“Lo stato delle cose lo conoscete, siamo in attesa della risposta della confederazione asiatica. La Lega aspetta, non sta agendo. Quanto alla paternità io dico sempre che, quando si prendono delle scelte di tutti: non starei a dire chi ha la primigenitura, è una scelta presa in assemblea. Capiamo i tifosi, che per quelli di Milan e Como sarà non piacevolissimo non avere la possibilità di vedere dal vivo questo match. Però è anche vero che, come tifosi del calcio, dovremmo essere orgogliosi di avere la Lega italiana come prima Lega calcistica mondiale a giocare all’estero. Se avverrà, ne parleranno tutti i media mondiali”.
Così il Presidente della Lega Serie A Ezio Maria Simonelli si esprime sulla trasferta australiana a Perth per Milan-Como. “Una deadline su Milan-Como a Perth non ce la siamo data. Certo, la partita è l’8 febbraio: se l’ok l’avessimo il 31 gennaio forse potrebbe essere un po’ tardi per organizzare il tutto. La deadline può essere organizzativa, ma anche se arrivasse tardi cercheremmo di fare il possibile per arrivarci




