Direttamente dai canali social del club arrivano dichiarazioni di un giocatore che abbiamo sentito poco: Ivan Smolcic. Il croato si ĆØ espresso cosƬ sulla sua nuova squadra: “E’ insolito vedere uno stadio affacciato su un lago, ma ĆØ uno spettacolo piacevole. Anche nella mia cittĆ natale c’ĆØ un lago, mi fa sentire a casa. Sono in un hotel a Milano, sono stato tre o quattro volte a Como ed ĆØ bellissima. Sapevo poco di questa cittĆ , non c’ero mai stato, ma ho fatto subito qualche ricerca: il club sta crescendo, sono ambiziosi quanto me e la decisione ĆØ stata immediata. La Serie A ĆØ il passo giusto per me. Qui mi sono adattato, ho trovato minutaggio e la squadra mi ha aiutato e sta crescendo: procede tutto come speravo“.
Come al solito, qualche cenno autobiografico: “Le mie prime esperienze calcistiche sono ovviamente legate a mio fratello gemello (che oggi gioca in Austria, al LASK, ndr), ci siamo aiutati a vicenda e siamo andati insieme al Rijeka dove abbiamo esordito tra i professionisti insieme. Poi lui fu ceduto all’Eintracht e ci siamo separati circa 4 anni fa. Ma lo tengo d’occhio e lui fa lo stesso con me: dopo ogni gara ci sentiamo. Il calcio ĆØ sempre stato la mia passione, ogni volta che potevo andavo in campo: nessuno mi ha spinto. Il mio giocatore preferito di sempre? Modric, non credo che qualcuno in Croazia potrĆ eguagliarlo, ma anche Messi ĆØ un mio riferimento, fa cose che una persona normale non concepisce, ha davvero cambiato il calcio. Il mio hobby? La pesca, ci vado con mio padre da quando ho tre anni, mi rilassa e mi diverte. Magari riuscirò a trovare il tempo per pescare anche qui. Ascolto soprattutto musica croata, la scelgo in base al momento. Prima delle partite non ho particolari rituali, prego solo che tutti escano dal campo sani e salvi. Un mio pregio? Penso di essere onesto con me stesso, aiuto gli altri e voglio che tutti siamo felici: questa ĆØ la mia visione del mondo“.



