Spalletti cerca l’elastico: “Ma Fabregas è tra i più bravi”

Il tecnico della Juventus in conferenza stampa spiega: "Bremer non c'è, David sì. Openda? Gli manca relazione con la squadra".

Giornata di conferenza stampa in casa Juventus, con mister Luciano Spalletti che ha inquadrato così il Como, come riportato da Sky: “Squadra forte, che sa usare gli insegnamenti del suo allenatore, secondo me un allenatore forte con grandissima qualità da trasferire alla squadra. Era lui l’esempio del giocatore completo e vuole trasferire questo ai suoi. Per lui il controllo della partita è la semplicità su cui costruire tutto e secondo me lo sta facendo bene. Lo reputo uno dei allenatori più bravi che abbiamo, sono stato anche a vederlo mentre allenavo la Nazionale e ho avuto quella sensazione lì. Nelle ultime partite si sono messi a giocare col 3-4-2-1 e al di là di Paz, un giocatore di livello super top, c’è un valore di squadra. Le insidie ci sono, però poi sono altrettanto convinto che la nostra squadra sappia riprendere in mano la situazione, perché era arrivata a un livello di gioco che non siamo riusciti poi a difendere“.

Momento difficile per la Vecchia Signora. Prima la sconfitta discussa contro l’Inter, poi il capitombolo a Istanbul in Champions che secondo Spalletti ha rappresentato “tre passi indietro, che sono stati trattati nella riunione con i calciatori e possono essere quelli per prendere la ricorsa, usarli come elastico per avere una reazione forte. Vedremo se sarà così. Sicuramente non possiamo farci cacciare fuori dopo 10 minuti. Noi vorremmo essere giudicati da partite in cui si gioca 11 contro 11. In queste ultime partite ci siamo lasciati un po’ coinvolgere emotivamente, non siamo stati bravi a nascondere le nostre incertezze. I prossimi 8 giorni possono indirizzare la stagione e sono convinto che avremo una reazione evidente“.

Riguardo ai singoli:Bremer non sarà della partita, David è convocato e non ha una sicurezza di poter giocare tutta la partita, poi valuteremo se farlo giocare subito o no. Locatelli sembra non sentire la stanchezza, McKennie la vedo dura di farne a meno, anche perché soprattutto in determinati ruoli squalifiche e infortuni ci fanno essere un po’ corti. Openda? David ha un po’ più di possibilità relazionale con la squadra, se noi ci disuniamo perdiamo di efficacia e di forza. In porta si continua con Di Gregorio

 

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Fabregas cerca la quinta vittoria di fila e ragiona sulla trequarti. Mediana esotica per Hiljemark...
A due settimane dal mini-derby del Lago, i ragazzi di Buzzegoli danno una spallata pesantissima...

Altre notizie