Nel corso della conferenza stampa post-partita, dopo la netta vittoria della sua Juventus per 5-0 sulla Cremonese, Luciano Spalletti ha riservato parole di grande apprezzamento nei confronti di Césc Fabregas, allenatore del Como.
Durante l’incontro, il tecnico bianconero ha colto l’occasione per elogiare l’approccio innovativo del collega, rivelando di essere rimasto colpito dalla sua visione tattica. “Ho letto che Fabregas ha fatto allungare il campo di un metro“, ha detto Spalletti, “e se fossi un giocatore, mi piacerebbe essere allenato da lui.“
La strategia di Fabregas: un’idea che affascina
Spalletti ha proseguito esprimendo ammirazione per la geniale mossa tattica di Fabregas, che ha scelto di modificare le dimensioni del campo, aumentando la larghezza di 50 cm su entrambi i lati. “Questa decisione ha lo scopo di allargare il gioco e creare più spazio, dando alle squadre la possibilità di sviluppare meglio il gioco offensivo“, ha spiegato. Secondo Spalletti, questo tipo di approccio potrebbe rivoluzionare la dinamica di gioco delle squadre. “Mi incuriosisce molto e non vedo l’ora di affrontarlo per poterlo complimentarmi di persona“, ha aggiunto il tecnico della Juventus.
Spalletti ammira Fabregas: “È diventato un idolo”
La stima di Spalletti nei confronti di Fabregas non si limita alla sua idea tattica, ma si estende anche alla sua preparazione e competenza come allenatore. “È proprio da queste piccole grandi idee che emergono le differenze che fanno la differenza nel calcio“, ha dichiarato Spalletti, lodando la ricerca dei dettagli da parte di Fabregas. Il tecnico della Juventus ha rivelato che, oltre ad ammirarlo già prima, ha avuto anche l’opportunità di osservare Fabregas durante le sue sessioni di allenamento. “È da qui, da queste qualità così ricercate nei particolari, che trovi la differenza per parlare di qualcosa di più. Voglio sentire cosa mi dirà quando glielo chiederò perché lo apprezzavo e lo ammiravo già prima. Sono stato a vederli allenare, e ora per me è diventato un idolo!!”, ha concluso Spalletti, rafforzando il suo apprezzamento per il collega catalano.




