Braccio di ferro? Partita a scacchi? Dare per avere? Tutte espressioni che potrebbero sintetizzare quanto sta avvenendo in relazione al progetto per il nuovo Sinigaglia.
Infatti un mesetto fa la Soprintendenza ha mosso una miriade di richieste correttive alla prima bozza di progetto presentata dal Como: altezze, alberi, simmetrie, varchi… E il sindaco ha sottolineato l’importante ruolo dell’ente paesaggistico paragonandolo alla Bibbia. Nelle ultime ore il club, attraverso i progettisti di Populous, ha provato un riavvicinamento presentando una controproposta. “Volete la copertura simmetrica e gli scorci sul lago? Va bene, anche se dovremo passare da 15mila posti a 14mila. Altezze? Volevamo fare 22, ci avete chiesto 16, ora proponiamo 19. Lato est da arretrare di 15 metri? Facciamo 6, dai”. Ovviamente non sono dichiarazioni vere, ma rendono l’idea.
Occhio a non tirare troppo la corda, però. Perché, come riportato da La Provincia, la società ha ribadito che il rispetto integrale delle indicazioni contenute nel parere della Soprintendenza determinerebbe «una incompatibilità strutturale e funzionale con alcuni requisiti tecnici e regolamentari obbligatori per impianti destinati ad accogliere competizioni sportive professionistiche». Incompatibilità: chiarissimo. Illuminazione, capienza, sicurezza i nodi che impediscono ulteriori modifiche. Insomma, o così o niente. O così, oppure ci si tiene la curva in tubolari e i quattro settori uno diverso dall’altro in stile “scarpa e ciabatta”. Ricordate cosa disse cinque mesi fa Suwarso? “Se la città non dovesse volere lo stadio nuovo, noi siamo soddisfatti dei 12.000 posti che siamo riusciti a ricavare dal vecchio Sinigaglia. Si potrebbe andare avanti anche così. Siamo rilassati”. Un po’ come dire: noi se volete mettiamo la vagonata di milioni e facciamo una roba carina, poi vedete voi…
Nel prossimo mese avremo un verdetto forse definitivo.


Comaschi non si meritano niente ,l’anno fatto a Bergamo senza dire una parola
Vergognatevi….non approfittare di una proprietà che mette i soldi per lo stadio è assurdo
Il problema non è Como, sono i comaschi
Non penso sia così semplicistica la volontà della società. Se non si potrà fare un qualcosa che assomigli al loro progetto, io temo in futuro il peggio..
Como ha già perso, struttura fatiscente che non ha niente a che vedere con quella originale.
Ma a cosa serve la conferenza dei servizi se non sa quali sono le prescrizioni per un struttura sportiva?