“La notte prima che il Comune di Como andasse a difendersi con un parere positivo della Soprintendenza in mano, scopre che la Soprintendenza ha cambiato idea. Un cambio talmente repentino che un po’ mi preoccupa. E se domani mi cambia idea sullo stadio così, di notte? Adesso ho un po’ paura“. Così Alessandro Rapinese a Espansione Tv.
Il casus belli che il sindaco ha collegato al Sinigaglia riguarda i ciliegi, tema che sta facendo un gran rumore in città. Per chi non ne abbia sentito parlare: l’amministrazione comunale ha deciso di tagliare alcuni alberi perché i propri agronomi li hanno definiti malati sostituendoli con dei peri, inizialmente la Soprintendenza ha dato parere favorevole, poi però si è sollevato un gran polverone da residenti e politici che hanno fatto ricorso al Tar. Poche ore prima dell’udienza, la Soprintendenza ha ritrattato il proprio parere dicendosi contraria.
Un caso che poco interessa a noi di CalcioComo.it, se non fosse per il riferimento fatto dal primo cittadino. Per procedere alla riqualificazione del Sinigaglia serve il parere favorevole dell’ente presieduto da Maria Mimmo. Dopo diverse modifiche richieste al progetto, l’ok è arrivato a luglio nel corso della conferenza dei servizi, dopo che la società ha effettuato diverse modifiche al progetto. E se lo ritrattasse come ha fatto coi ciliegi? Questo si chiede Rapinese.
Il tema è anche politico. Il sindaco ha ribadito moltissime volte la sua convinzione che in questo cambio di idea non c’entrino nulla i partiti: “Se i partiti possono intervenire per condizionare la soprintendente, allora è saltato lo stato di diritto, io prendo le valigie e me ne vado in un altro paese“. Ma l’ha detto talmente tante volte che, come dire, leggendo tra le righe sembra quasi un’accusa velata. Anche perché in un altro passaggio ha detto: “Ricordo a tutti che in questo momento tutte le forze che sono in parlamento, a Como sono all’opposizione. Una cosa che non è mai successa in un capoluogo di provincia. Alcuni che erano qui a Como a fare campagna elettorale ora sono ministri o sottosegretari. Poi capitano cose strane, vengono sottratti finanziamenti, ci sono pareri della Soprintendenza che cambiano di notte. Cose mai viste. Sto scontando il fatto di aver battuto tutti i partiti insieme. Ho battuto gente potente, che ha tanti amici… Ribadisco la mia convinzione che la Soprintendenza non sia stata condizionata dai partiti, ma è strano. E’ strano“.
Il tema che interessa a noi è: se nei prossimi mesi il tema stadio andasse oltre i comitati dei residenti e diventasse politico, ci sarebbe il rischio che la Soprintendenza cambi parere e metta i bastoni tra le ruote?



voglio proprio vedere quale sara’ quel partito che all’ elezioni nel programma non mettera’
nel programma il nuovo stadio …. poveri loro per i voti che perderebbero
Speriamo che la soprintendenza blocchi il folle progetto! 😄😂
Non credo ma adesso potrebbe anche saltare il progetto dello stadio, ma la colpa è di Rapinese che con la sua prepotenza e ostinazione sui ciliegi e altre porcate ha fatto intervenire la soprintendenza
Incompetente pagliaccio da circo equestre ha rovinato Como
Tel ciapet in del cu
No
Su di lui l.’hanno già cambiata…
solo a vederlo, vomito!!
RAPINESE HA PAURA che “di notte cambino idea anche sul Sinigaglia”.
Quando ti atteggi a DIO DI COMO, e poi la Sovrintendenza TI FA BLU 🤣🤣🤣
La soprintendenza è forte con i deboli e debole con i forti. Un Ministero da cancellare totalmente, visto i risultati nel territorio più devastato panoramicamente d’Europa!