Ha parlato così il tecnico Paolo Vanoli a DAZN dopo la vittoria della sua Fiorentina a Como: «Complimenti ai ragazzi, dovevamo fare una partita di sacrificio, sapevamo chi era il Como, che aveva appena eliminato il Napoli in coppa. Abbiamo dimostrato che con organizzazione, intensità e disponibilità da parte di tutti possiamo fare qualcosa di importante. Ma sappiamo dove siamo, sono tre punti importanti, teniamo i piedi per terra. Ora c’è la Conference, poi un’altra sfida importante in casa».
FAGIOLI. «Ho sempre detto, e lo dice anche il campionato, che ha qualità importanti. E chi le ha può anche difendere in maniera diversa, attraverso linee di passaggio e traiettorie. Stiamo lavorando tanto a video con lui, sta migliorando tanto. Nei primi 15 minuti mi ha fatto arrabbiare perché ha perso duelli, poi si è ripreso. I gol ce li ha, a volte è pigro nell’anticipare e andare oltre la linea, ma è stato bravo oggi».
MENTALITA’. «Da quando sono arrivato ho cercato di far passare il messaggio della salvezza, e come arrivarci. È stato il passaggio più difficile, lo sarà ancora. Non è facile per una squadra importante come la Fiorentina ritrovarsi a cambiare obiettivo. Io sono stato a lottare sotto, quando ti incontrano le altre squadre ti affrontano e aspettano con cattiveria. Ma noi dobbiamo avere il coraggio di imporci, di giocare. Ho una squadra di qualità che deve difendersi anche quando ha la palla. Oggi l’abbiamo fatto per la prima volta in maniera collettiva anche senza palla».

