Gianni Visnadi, ospite di Radio Sportiva, è stato sollecitato a dare un’opinione su Fabregas. Il quale, secondo l’ascoltatore che ha posto la domanda, sta facendo grandi cose con giocatori non così forti: lo stesso Nico Paz, in fondo, è diventato questa roba qua da quando è allenato da Cesc. Il giornalista di Calciomercato.com e Il Giornale, con trascorsi anche a Mediaset e Tuttosport, ha risposto esprimendo concetti particolari:
“Beh, questa è una mezza verità. Magari non sono giocatori conosciuti, ma se guardiamo la data di nascita magari viene il dubbio che tra qualche anno possano essere nelle squadre più forti del mondo. Auguriamo al Como di diventare una delle squadre più forti del mondo, non penso che lo diventerà. Il Como non è una favola, non è nato per caso ma è nato coi soldi. Ha un bilancio in un rosso irreversibile. Spende un sacco di soldi per i giocatori più forti e ha un allenatore bravo, ma che ha preferito rimanere lì a prendersi i nostri complimenti invece di mettersi in gioco all’Inter finalista di Champions. Tutto meritato, ci mancherebbe, però non è così vero che i giocatori non siano delle stelle. Diao nello scorso girone di ritorno è stato tra i più forti di tutto il campionato“.
Visnadi chiude con un’opinione sul mercato: “Non capisco perché con tutti questi soldi spesi, non comprino un centravanti. E’ come se Fabregas avesse mutuato dal primo Guardiola l’idea che il centravanti non serva. Ha preso Morata, litigando fino all’ultimo centesimo con Milan e Galatasaray… Con tutti i soldi che hanno, potevano prendere un centravanti di quelli veri che fanno la differenza. Fino a prova contraria quello resta il ruolo più decisivo“.

