Il Como arriverà alla sosta per le nazionali a +7 dalla zona retrocessione ed è sempre più vicino alla salvezza. E se possiamo scrivere questa frase non è certo merito nostro, visto che nelle ultime tre partite abbiamo messo insieme appena un punto, ma dobbiamo ringraziare l’andamento delle ultime della classe.
Soprattutto dell’Empoli, che ieri ha perso sul campo del Torino e nelle ultime dieci giornate ha raccolto solo due pareggi. Se ieri sera i toscani avessero vinto, le gambe avrebbero tremato parecchio. Invece il gol di Vlasic ci permette di dire che questa, in ottica salvezza, è stata una giornata favorevole al Como: abbiamo affrontato il Milan e il margine è rimasto immutato. Ok, siamo stati raggiunti dal Verona e oggi teoricamente anche il Cagliari potrebbe arrivare a quota 29. Ok, il Parma era a -5 e ora è a -4. Ma la zona rossa dista sempre sette punti, che a nove giornate dalla fine sono tanti.
Infatti ieri origliando le discussioni dei tifosi a San Siro erano davvero in pochi a nutrire timori per la salvezza. Anzi, in molti facevano discorsi del tipo “l’anno prossimo queste partite non le perderemo”, come se il mantenimento della categoria fosse già sicuro. Non lo è ancora, ma manca sempre meno. E Como-Empoli dopo la sosta sarà un vero e proprio match point in questo senso: vincere vorrebbe dire andare a +10 (a meno di sorpassi del Venezia sui toscani) e mettere la parola fine a ogni paura.

