Ai tifosi inglesi può anche capitare di imbattersi in un podcast – The Overlap US – nel quale un’ex bandiera dell’Arsenal come Theo Walcott chiacchieri di calcio con uno dei registi più famosi del mondo: Spike Lee, anch’egli appassionato dei Gunners.
E cosƬ, tra una parola e l’altra, spuntano fuori i nomi di due personaggi ora legati al Como ma che hanno fatto la storia del club nord-londinese: Thierry Henry e Cesc Fabregas. Walcott li ha immaginati in futuro proprio su quella panchina: “Nulla contro Thierry, ĆØ il mio idolo e lo considero uno dei più grandi giocatori di sempre, ma credo non abbia ancora l’esperienza necessaria. Personalmente vedo più qualcuno come Cesc Fabregas: per quello che sta costruendo, credo stia lavorando in quella direzione“.
Mentre la carriera in panchina del catalano si sta sviluppando al Como, il francese attualmente azionista biancoblu ha allenato Monaco, Montreal Impact e Francia U21, ma ĆØ fermo da un anno. Recentemente ha rilasciato un’intervista (la trovi QUI) nella quale tra le altre cose ha detto: “Mi piacerebbe allenare, ma sinceramente non ho più quellāansia. Se arrivasse una proposta interessante la valuterei, ma devāessere buona anche per la mia famiglia, perchĆ© ora ho un equilibrio eccezionale nella mia vita personale, non voglio rischiare di commettere un errore verso mia moglie o i miei figli”.Ā Intanto da ormai sei anni alla guida dell’Arsenal c’ĆØ un altro spagnolo (basco, per l’esattezza): Mikel Arteta, reduce da tre secondi posti di fila in Premier.




