Non lo diciamo mai. Mai. Ma stavolta sì: meritavamo di vincere. Sia per il numero di occasioni create, ma soprattutto per una decisione arbitrale che avrebbe cambiato oggettivamente la partita. E che – come prevedibile – ha favorito la Juventus.
Il Como ha schiacciato l’avversario praticamente dall’inizio alla fine. 16 tiri a 8, 9 angoli a 1, due autentici miracoli di Di Gregorio, qualche imprecisione tecnica nostra ma anche una superiorità imbarazzante dal punto di vista della fluidità di gioco. La Juve è passata al primo tiro in porta grazie a una ripartenza di Kolo Muani, che ha bruciato Dossena e ha sparato una bomba sotto la traversa. Ma il pareggio è arrivato già a fine primo tempo con un’inzuccata di Diao su assist di Cutrone. Dopodiché succede che all’81’ Gatti nella propria area devia di mano un pallone conteso con Douvikas. Gatti sbraccia, ma guarda il pallone, la mano va chiaramente verso il pallone che per questa deviazione sfugge al greco impedendogli di tirare in porta: è rigore anche su Plutone, ma l’arbitro è coperto e il VAR è spento. Magari chi conosce il regolamento meglio di noi ci smentirà, ma le immagini sembrano chiarissime (purtroppo non possiamo inserire il video per ovvi motivi di copyright). Cinque minuti dopo, Butez esce follemente proprio addosso a Gatti: tiro dagli undici metri che regala la vittoria ai bianconeri. E c’è ancora tempo per un altro rimpianto: colpo di testa di Dossena che sbatte sulla parte alta della traversa.
COMO-JUVENTUS 1-2
Marcatori: Kolo Muani al 35′ e all’88’ su rigore, Diao al 46′ pt,
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Goldaniga, Dossena, Valle (dal 73′ Van der Brempt – dal 79′ Jack); Perrone, Da Cunha (dal 79′ Engelhardt); Strefezza, Paz, Diao (dal 73′ Douvikas), Cutrone (dal 63′ Ikoné). All. Fabregas
A disp. Reina, Vigorito, Iovine, Lesjak, Braunoder, Caqueret, Chinetti.
JUVENTUS (4-3-3): Di Gregorio; Weah, Gatti, Veiga, Savona (dal 46′ Kelly); Koopmeiners (dal 61′ Thuram), Locatelli (dal 61′ Douglas Luiz), Mckennie; Nico Gonzalez (dal 76′ Conceicao), Kolo Muani, Yildiz (dal 67′ Mbangula). All. Motta
A disp. Perin, Pinsoglio, Costa, Conceicao, Vlahovic, Adzic, Rouhi.
Arbitro: Abisso di Palermo
Note: Recuperi: 0′ e 5′. Corner: 9-1. Tiri: 16-8. Ammoniti: Savona, Valle, Strefezza, Goldaniga. Serata fredda, terreno di gioco in buone condizioni.




Addirittura tre punti? Casomai poteva finire in parità