Le notizie che circolano sui social media spesso vanno prese con cautela, ma questa volta una storia raccontata da BafĆ©timbi Fredius Gomis merita attenzione. Come giustamente sottolineato anche dai colleghi de La Provincia, l’ex attaccante francese ha voluto condividere un incontro speciale che ha coinvolto Lucas Da Cunha, capitano del Como. Gomis, ex centravanti di squadre di alto livello, ha una carriera che lo ha visto calcare i campi di mezza Europa e Asia.
La carriera di un campione internazionale
Gomis, originario del Senegal, ma nato in Francia, ha indossato la maglia della nazionale transalpina per 12 volte, segnando 3 gol. La sua carriera professionistica ĆØ stata impressionante: 355 reti e 71 assist in 787 presenze con club prestigiosi come il Saint-Etienne, Lione, Olympique Marsiglia, Troyes, Galatasaray e Swansea in Premier League. Non solo, ha anche giocato in campionati lontani, vestendo la casacca dell’Al-Hilal in Arabia Saudita e del Kawasaki Frontale in Giappone. Insomma, Gomis non ĆØ un nome qualsiasi nel calcio internazionale.
L’incontro a Como: il mistero svelato
Nel corso della partita Como-Roma, Gomis si ĆØ fatto notare in tribuna al “Sinigaglia” fianco a fianco dell’ex compagno di nazionale Raphael Varane e vicino al presidente lariano Mirwan Suwarso. Ma cosa ci faceva lƬ? A spiegare la sua presenza ĆØ stato proprio lui, rivelando di essere venuto appositamente per incontrare Lucas Da Cunha. Dietro a questo incontro c’ĆØ una storia che risale a un periodo in cui il capitano del Como era ancora un bambino che sognava di diventare calciatore.
La promessa di Gomis: un gesto di riconoscenza
Su Instagram, Gomis ha pubblicato una foto che racconta un episodio significativo: indossava la maglia del Saint-Etienne e, in un incontro sul campo, strinse la mano e portò sul terreno di gioco un giovane bambino. Quel bambino era proprio Lucas Da Cunha. Gomis, nella didascalia, ha ricordato come gli avesse promesso la sua maglia dopo aver segnato un gol, ma l’occasione per mantenere la promessa non era mai arrivata fino a quel momento.
Un gesto di gratitudine e amicizia
Ora, anni dopo, Gomis ha voluto mantenere quel gesto e si ĆØ presentato al Sinigaglia per incontrare Da Cunha. Dopo la partita, i due si sono ritrovati sulle scale della sede del Como, tra i trofei del club lariano, e Da Cunha ha regalato a Gomis la sua maglia biancoblu numero 33, come segno di gratitudine. Il capitano ha poi condiviso un messaggio sui social: Ā«Sono fiero e riconoscente di averti ritrovato sul mio cammino, grazie per la tua gentilezzaĀ». Un incontro che non solo celebra il calcio, ma anche l’amicizia e il rispetto reciproco.
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