Qui si fa la storia, signori! Erano oltre 70 anni che il Como non batteva il Napoli in Serie A. Il tabù cade in una giornata magica per i ragazzi di Fabregas, che si prendono i tre punti e potrebbero dare una svolta alla stagione.
Partita decisa dall’ennesimo gol di Assane Diao, il quinto in sette presenze: un vero e proprio uragano il giovane spagnolo, infallibile in fase realizzativa. L’episodio giusto arriva al 77°: l’azione parte dal neoentrato Cutrone che lancia Paz, l’argentino ha spazio in mezzo al campo e trova un passaggio ingegnoso per Diao. Il tiro dell’ex Betis ĆØ chirurgico e prende in controtempo Meret. Episodio che arriva dopo una partita equilibrata in cui i lariani hanno tenuto bene il campo. Primo tempo viziato da due ingenuitĆ , una per parte: il clamoroso autogol di Rrahmani complice un’incomprensione con Meret e la palla persa da Kempf che ha regalato il pareggio a Raspadori. Per il resto la partita non ĆØ stata ricchissima di occasioni e quelle poche le ha avute il Napoli, con un riflesso di Butez su McTominay e un tiro a tempo quasi scaduto di Rrahmani scivolato sul fondo. Quindi c’ĆØ anche una buona dose di cinismo in questo Como che ha deciso di giocare ancora senza centravanti, ma ha saputo ingabbiare molto bene le fonti di gioco partenopee: Lukaku non l’ha praticamente mai vista, Politano non particolarmente ispirato, persino Lobotka ha faticato a fare gioco. Noi da parte nostra abbiamo messo in mostra l’ennesima grande partita di Caqueret, ma anche Paz, Smolcic… Sono in tanti ad essersi distinti. E stavolta la prestazione ĆØ stata accompagnata dal risultato pieno. Pienissimo!
COMO-NAPOLI 2-1Ā
Marcatori: aut. Rrahmani all’8′, Raspadori al 18′, Diao al 77′
COMO (4-3-3): Butez; Smolcic, Goldaniga, Kempf, Valle; Perrone, Da Cunha (dall’81’ Engelhardt), Caqueret (dal 73′ Cutrone); Strefezza (dal 90′ Vojvoda), Paz (dal 90′ Douvikas), Diao (dall’81’ Fadera). All. Fabregas
A disp. Reina, Vigorito, Iovine, Jack, Moreno, IkonƩ, Braunoder.



