Dopo l’intervista pubblicata ieri da Rivista Undici (QUI i passaggi principali), Mirwan Suwarso ha parlato anche con la Gazzetta dello Sport. Molti concetti sono ovviamente i medesimi, alcuni no. Ecco qualche spunto:
- “Stamattina (ieri, ndr) ho parlato con uno dei proprietari. Anche loro sono felici. Ma ripeto, si tratta solo di un piccolo risultato sportivo all’interno di un progetto a lungo termine. Siamo ancora in una fase di start up“.
- Riguardo ai vincoli economici imposti dalla UEFA per chi partecipa alle coppe: “Al momento siamo sotto di circa 75 milioni rispetto al tetto Uefa. C’è anche da dire che non esiste un case study come il nostro, cioè un club che nel giro di due anni è passato dal ritorno in A dopo oltre 20 anni ad arrivare in Europa. Però i ricavi stanno crescendo molto e questo ci fa pensare che in due o tre anni riusciremo a soddisfare i requisiti del financial fair play. Per le squadre che si affacciano in Europa per la prima volta o dopo tanto tempo, è concesso tale margine“.
- Il merchandising funziona, visto che “al momento, le maglie del Como rappresentano solo il 40% dei nostri ricavi da merchandising“.
- Lo stadio. Nelle dichiarazioni di ieri Suwarso aveva lasciato intendere che ristrutturarlo non sia così fondamentale per i progetti del club. Oggi spiega: “Abbiamo concluso la prima fase di documentazione. Ora dobbiamo ripresentare un progetto in base alle valutazioni della Soprintendenza. Sarà più efficiente dal punto di vista costo/benefici. E un po’ più piccolo, ma ci piacerebbe che ci fossero anche spazi per la comunità, utilizzabili tutto l’anno non solo dai turisti o i tifosi ma anche proprio dai residenti. Giocarci le coppe? Ci stiamo lavorando. La cosa principale sarà trasformare la struttura della curva da tubolare in permanente, come ci chiede la Uefa. E farlo entro la fine dell’estate. Poi adempiere a tutti gli altri requisiti“.
- Fabregas: “Abbiamo creato un sistema per il quale pensiamo che un suo eventuale addio non faccia cascare tutto“.
- Gli arbitri: “Non mi lamento, sono parte del gioco. È un lavoro molto difficile, in cui si rischia di essere insultato, e quasi si fa fatica a comprendere come una persona possa sceglierlo di farlo”.
- Cosa gli piace di più del calcio italiano? “La passione della gente“.
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Grande presidente, complimenti per tutto quello che state facendo. Grazie🙏🙏🙏👍👍👍
Ma perché AMO quest’uomo??
😍💙😍💙😍💙😍💙😍💙
Noi dobbiamo sperare che Fabegras continui con il Como, probabilmente non vincera’ Coppe dei Campioni e altri trofei Internazionali ma scegliera’ di rimanere a Como nel giro di 2 o 3 anni vincera’ il primo Scudetto con gli Azzurri e poi ne vedremo delle belle.
Dobbiamo sperare che accetti di essere un numero uno all’interno di una Societa’ delle dimensioni del Como e avra’ grandi soddisfazioni e ne parleranno in tutto il Mondo dei suoi risultati.
Solo complimenti per tutto quello che state facendo
Grande presidente👍👍👍👍👏