Quello che significa Alessandro Gabrielloni per i tifosi del Como non si può descrivere a parole. I suoi gol pesantissimi ci hanno accompagnato dalla Serie D alla Serie A e anche quest’anno, nonostante il minutaggio ridotto, ĆØ riuscito a incidere decidendo una partita fondamentale contro la Roma. Ovviamente c’ĆØ poi un fattore umano che non si trova sugli almanacchi ma che lo lega indissolubilmente ai nostri colori.
Recentemente il centravanti jesino ha avuto qualche problema fisico di troppo e sabato ha riassaggiato il campo per la prima volta dopo due mesi e mezzo. Per Gabri-gol quella contro l’Empoli ĆØ stata la presenza numero 227 in biancoblu. Nella classifica di tutti i tempi ĆØ undicesimo (mentre in quella dei gol ĆØ terzo): ha giĆ superato mostri sacri come Jack Gattuso, Todesco, Albiero, Maccoppi, Ferrigno, Tempestilli e Nicoletti. Occhio, però, perchĆ© il decimo – un certo Andrea Ardito – ĆØ a 228. Il bomber marchigiano spera di raggiungerlo giĆ domani al Brianteo e il sogno sarebbe quello di celebrare l’evento con un gol. Lui che ha giĆ segnato al Modena, al Livorno, al Lecco, alla SPAL, al Venezia, all’Alessandria: nella collezione delle squadre rivali manca proprio il Monza. Fabregas gli concederĆ la chance?


