Un nuovo capitolo attende Dele Alli, il trequartista inglese dal passato brillante e dal presente incerto. Secondo quanto riportato da La Provincia, il giocatore si prepara a trasferirsi negli Stati Uniti in prestito, con l’obiettivo di ritrovare fiducia e continuità in un contesto calcistico meno pressante rispetto a quello europeo. Il Como, club che ne detiene il cartellino, non interrompe il rapporto: l’intento è dare al giocatore il tempo e lo spazio necessari per rimettersi in gioco.
Il progetto, fortemente voluto da Mirwan Suwarso, rimane aperto: restituire al calcio un talento smarrito, un tempo simbolo della Premier League e della nazionale inglese. La direzione scelta è quella di un campionato dove le aspettative sono più contenute, ma che può offrire minutaggio, ritmo e tranquillità. L’obiettivo è permettergli di riconnettersi con il campo, lontano dalla pressione mediatica che ha caratterizzato la sua carriera recente.
Non è ancora noto quale sarà il club americano a ingaggiarlo, ma le alternative sembrano esserci. Nel frattempo, al Como si guarda al futuro senza drammi: se Dele non dovesse ritrovare lo smalto per tornare competitivo a certi livelli, il club potrebbe comunque tenerlo in rosa come figura d’immagine, sfruttandone il carisma e la popolarità, specie tra i tifosi più giovani.
Sorprende, infatti, la reazione del pubblico comasco alla sua presenza: niente critiche né perplessità, ma un’accoglienza calorosa e partecipata. Il pubblico del Sinigaglia ha saputo distinguere tra il calciatore e l’uomo, dimostrando affetto per un giocatore segnato da difficoltà personali più che da insuccessi sportivi. I tifosi lo applaudivano durante il riscaldamento, ne attendevano l’ingresso in campo e ne esaltavano le giocate nei pochi sprazzi visti.
L’unica apparizione ufficiale con la maglia del Como è stata quella nella sfida amichevole contro il Milan a San Siro, conclusasi con un’espulsione lampo: un intervento scomposto sul connazionale Loftus-Cheeck, più frutto della scarsa condizione atletica che della cattiveria. Un episodio che ha segnato la fine momentanea della sua esperienza italiana, almeno in termini ufficiali, anche se resta incerta la possibilità di rivederlo nel contesto lariano in futuro.
Secondo alcune stime, il periodo comasco gli avrebbe fruttato oltre un milione di euro, cifra che alimenta curiosità e dibattiti ma che non cambia la natura del progetto: Como continua a credere nel recupero umano e sportivo del calciatore.
Resta da capire se in futuro la sua celebre Rolls Royce farà ancora ingresso a Mozzate, sede degli allenamenti del Como. Per ora, gli occhi sono puntati sull’America, dove Dele avrà la possibilità di scrivere una nuova pagina della sua storia. Una pagina che potrebbe essere l’ultima o l’inizio della rinascita.
Va sottolineato anche un particolare a livello contrattuale: Dele Alli rimane in scadenza tra una stagione, un prestito sarebbe possibile in caso di rinnovo, oppure se poi andando a scadenza sia stato deciso anticipatamente che non rientrerà in riva al Lario, almeno nelle vesti di giocatore. Ma questo, al momento, è un altro discorso…


Grazie Mirwan !! Che galantuomo che è il Presidente Suwarso: Ora mi piacete davvero.
Gran bella cosa ! BRAVI !