Un Como stellare quello visto all’esordio in Serie A contro la Lazio. A dirlo è Riccardo Trevisani, volto noto della TV ed ex telecronista di Sky Sport, oggi impegnato su Mediaset e in collaborazione con Cronache di Spogliatoio. Intervistato da La Provincia, il giornalista ha elogiato la squadra lariana per l’impatto devastante mostrato al debutto stagionale.
“Impressionante, soprattutto considerando l’avversario. L’Inter ha trovato il Torino in difficoltà, il Napoli un Sassuolo neopromosso. Il Como aveva la Lazio e ha fatto una partita strepitosa per 90 minuti. Non me l’aspettavo”, ha spiegato Trevisani.
Nico Paz, il talento che illumina la Serie A
Uno dei passaggi più significativi dell’intervista riguarda Nico Paz, giovane talento che ha subito catturato l’attenzione del cronista: “Capisce prima quello che succederà, vive due secondi avanti al mondo. Vale il prezzo del biglietto, è illuminante in una Serie A spesso povera di spettacolo. Per la visione ricorda Messi, anche se forse è più vicino al Dybala dei tempi migliori”.
Un mercato “da sogno”
Sul piano societario e dirigenziale, Trevisani ha paragonato l’ascesa del Como a quella di grandi club della Premier: “Mi ricorda quando Chelsea e City hanno costruito pedigree dal nulla. Il Como è una benedizione per il nostro campionato: porta idee e gioco. È un mercato che capisco poco, ma in senso buono, perché fa pensare all’impossibile”, ha dichiarato, raccontando anche la sorpresa nel vedere la moglie di Messi sugli spalti.
Tra i nuovi acquisti, ha consigliato Jesus Rodriguez per il fantacalcio, definendolo un esterno “gasperiniano” per intensità e continuità, e ha aggiunto Da Cunha come giocatore chiave, reinventato tatticamente da Fabregas.
Fabregas, un tecnico destinato a una big
Trevisani non ha nascosto l’ammirazione per l’allenatore spagnolo: “Illuminante. Ogni volta che parla dice cose di calcio. Ha un pensiero evoluto e nuovo, che mi piace molto. Dopo Guardiola e Luis Enrique è destinato a diventare il terzo grande spagnolo in panchina”, ha sottolineato, pur precisando che il suo stile di gioco si differenzia da quello di Gasperini, puntando più sul possesso che sull’aggressività.
Obiettivi e percentuali
Sui traguardi possibili, Trevisani ha azzardato una previsione: “40% Europa e 20% Champions. Lo scudetto? Difficile, ma con il Como non si sa mai. Diciamo 1%”.
Infine, una promessa: “Se davvero vincesse il tricolore, alla partita scudetto ci sarò, anche a costo di saltare Pressing. Speriamo non mi licenzino”.



Ma un tutte le trasmissioni sportive non ne parlate….sono Napoli, Inter, Milan e juve