La direzione arbitrale di Marco Piccinini durante Como-Genoa, terminata 1-1, è finita nel mirino delle critiche. Nonostante il bilanciamento apparente nei numeri – 30 falli fischiati, 5 ammonizioni e un’espulsione – il metro adottato in campo non ha convinto né i protagonisti né gli osservatori. Il momento più contestato è stata l’espulsione diretta comminata a Jacobo Ramon, decisione ritenuta eccessiva e non supportata dalla revisione VAR.
Nel dettaglio, l’arbitro fischia 13 falli contro il Como e 17 contro il Genoa, mantenendo un apparente equilibrio. Tuttavia, la gestione dei cartellini lascia spazio a più di un dubbio, soprattutto per alcuni episodi chiave.
AMMONIZIONI – La prima arriva al 29°: Ostigard viene finalmente sanzionato dopo tre interventi duri, l’ultimo dei quali su Morata. Poco dopo, al 39°, tocca ad Alex Valle per una trattenuta su Norton-Cuffy, ammonizione ritenuta corretta. A inizio ripresa, al 49°, Malinovskyi stende Kuhn: anche in questo caso, il giallo è giusto, ma Piccinini avrebbe potuto lasciar proseguire l’azione, permettendo il vantaggio e intervenendo successivamente visto che la sfera era in possesso di Rodriguez. Al 59° viene ammonito anche il tecnico del Genoa, Vieira, per proteste eccessive. Più tardi, all’81°, Sergi Roberto viene sanzionato per un’entrata in ritardo su Messias, mentre Césc Fàbregas riceve il cartellino al 95° (nella foto, Ndr) per un evidente ritardo nella restituzione del pallone a Norton-Cuffy.
ESPULSIONE DI JACOBO RAMON – L’episodio più controverso, però, arriva poco dopo: al centro delle polemiche, il rosso diretto a Jacobo Ramon. L’intervento su Messias non appare sufficientemente violento per giustificare un’espulsione: il piede a martello è basso e colpisce leggermente l’avversario, che cade più per l’effetto della gamba di richiamo che per il contatto iniziale. L’arbitro VAR Gariglio non interviene, lasciando inalterata una decisione che pesa anche sul risultato finale, dato che il Genoa pareggia poco dopo con Ekuban.
ALEX VALLE “GRAZIATO” DAL DOPPIO GIALLO – Non manca un altro episodio borderline al 70°, quando Alex Valle, già ammonito, commette un fallo netto su Masini. Nonostante la punizione assegnata, Piccinini decide di non estrarre il secondo cartellino, risparmiando il difensore da un’espulsione che sembrava inevitabile.
RETROPASSAGGIO MORATA – Al 7° l’attaccante iberico rischia un clamoroso autogol con un tocco involontario verso la propria porta dopo un contrasto: Butez, che era fuori dai pali, rientra velocemente ed interviene con le mani per evitare il peggio. In questo caso, l’arbitro prende la decisione corretta, non considerandolo un retropassaggio volontario.
Il giudizio finale sulla direzione di Piccinini si attesta su un 5 in pagella da parte della Redazione di CalcioComo. A pesare in modo determinante è la gestione dell’espulsione di Ramon, non bilanciata da un supporto VAR adeguato. La valutazione riflette una prova in chiaroscuro, con alcuni interventi puntuali, ma un errore centrale che ha condizionato il corso del match.


il fallo è fallo anche se involontario,mi stupisce che non siano meglio di così i tre là davanti.Paz non fa più nemmeno i numeri.
Al di la’ dell’arbitrato ( insufficiente) la partita andava chiusa.
1 a 0 non basta….
Genoa inesistente
arbitro mediocre 😱
Quindi anche il var che ha confermato.
Arbitro decisamente Inadeguato.
Arbitraggio indecente non dico altro…
Piccinini è un bigolo
Il varista ha guardato cosa ? Condizionato dai rotoloni del genoano .
Prestazione troppo macha il gioco e il FairPlay ci perdono
Si punisce l’intenzione (il piede a martello di Ramon) e non si puniscono le entrate da dietro su Paz e Morata (almeno 5 solo nella prima mezz’ora).
Il metro non è lo stesso e questo non va bene perchè se per tutta la partita permetti un gioco duro non puoi estrarre il rosso per un “potrebbe far male”.
Il 5 in pagella è anche troppo.