La moviola di CC a Fiorentina-Como 1-2: Bonacina la porta a casa con tanta fatica

Gara fin da subito nervosa, ma anche il Direttore di Gara ci mette del suo con decisioni controverse che accendono gli animi. Salvato dal VAR sul rigore assegnato al Como

Partita abbastanza difficoltosa da tenere in pugno per l’arbitro Bonacina quella di ieri al “Franchi” con la vittoria in rimonta nel finale da parte del Como. L’arbitro fischia davvero moltissimo, ben 35 falli di cui 16 contro i viola e 19 a sfavore dei lariani, ma nonostante ciò non sembra a riuscire “il polso” della partita che fin da subito ĆØ spigolosa e con tantissime proteste da ambo le parti. Sette le ammonizioni comminate durante la gara di cui quattro ai giocatori di Pioli e tre a quelli di FĆ bregas.

Rimangono diverse le decisioni controverse della sua gara: dalle mancate ammonizioni a Morata e Diego Carlos a quella che sembra eccessiva a Pongracic, al rigore concesso al Como poi rettificato dal VAR Ghersini fino a un mancato vantaggio a Kean lanciato in attacco per assegnare un fallo in favore dei viola a centrocampo. Andiamo ad analizzare ora gli episodi più significanti della sua direzione di gara.

AMMONIZIONI – Primo giallo al 7° per una spinta a gioco fermo di Vojvoda su Dodò. Al 39° giallo per Pongracic in un corpo a corpo con Morata: situazione al limite, il giallo non sembra esserci. Dopo 5′ minuti dalla ripresa tocca a Sergi Roberto finire tra i sanzionati dopo aver travolto Fortini. Al 68° giallo al capitano locale Ranieri che stende Nico Paz. Segue al 77° un’ammonizione a Kempf per un’estrata in netto ritardo su Sohm. Le ultime due ammonizioni della gara nel giro di 60″ secondi tra l’88° e l’89°: prima Dodò eccede nelle proteste, subito dopo Sohm entra in netto ritardo su Diego Carlos.

MANCATE AMMONIZIONI – Al 44° Morata “si vendica” della precedente dura entrata di Pongracic (che era stato ammonito) intervendo duramente a sua volta sul centrale difensivo viola. Bonacina prende un abbaglio: fischia la punizione in favore della Fiorentina, ma non estrae un cartellino giallo per il centravanti spagnolo che sarebbe stato meritatissimo. Nel corso della gara Bonacina si perde anche una dura entrata di Diego Carlos ai danni di Kean che poteva essere sanzionata.

GOL DI MANDRAGORA – Punizione che prende la barriera ripresa dallo stesso Mandragora che scarica in rete. In posizione di fuorigioco Lamptey, Kean e Piccoli, ma non ĆØ un fuorigioco punibile nello sviluppo dell’azione.

RIGORE CONCESSO AL COMO – Sbaglia in maniera chiara Bonacina quando assegna nel recupero della prima frazione un rigore al Como per un presunto fallo in area da parte di Nicolussi Caviglia su Perrone. Rivisto dal VAR Ghersini la decisione diventa un calcio di punizione dal limite per i biancoblu visto che l’intervento dell’ex Venezia sull’argentino si concretizza di poco fuori l’area di rigore.

GOL DI DIEGO CARLOS – Al 48° del primo tempo, sugli sviluppi del piazzato precedente di Nico Paz, arriva la rete del centrale difensivo brasiliano, ma ĆØ giusto annullare la rete per netto fuorigioco.

GOL DI KEMPF – Tutto regolare: non vi sono infrazioni sul calcio di punizione battuto da Nico Paz.

Per questa serie di motivazioni la Redazione di CalcioComo assegna un voto di 5 in pagella all’arbitro Bonacina per la sua direzione di ieri al “Franchi” durante Fiorentina-Como 1-2.

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