Si è capito subito: il Como non era in gran giornata. Errorini tecnici, fatica nel superare il muro della Cremonese, qualche giocatore un po’ fuori fase. Ci sta, alla terza partita in sei giorni. Oltretutto contro una Cremonese che si conferma squadra ostica e ancora imbattuta in Serie A. E così, un punto ciascuno e un po’ di amaro in bocca in casa biancoblu.
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Avvio condizionato da due infortuni muscolari: quello prepartita di Audero, che lo toglie dalla contesa; quello al 20′ di Sergi, che porta all’ingresso di Da Cunha. La Cremonese è ben messa in campo e il Como fa fatica a trovare varchi, ma passiamo comunque al 32′: Douvikas viene incontro e verticalizza per Jesus, che sorprende Terracciano e trova a rimorchio Nico Paz. L’argentino sfrutta uno scivolone di Grassi e scarica in porta. Il gol viene dalla nostra fascia sinistra e ciò non stupisce, visto che a destra Posch e Kuhn hanno fatto un po’ fatica. Paz invece non stava giocando bene, ma ha comunque saputo sbloccare una partita spigolosa.
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Nella ripresa la partita cambia. Non solo per le tre sostituzioni all’intervallo (Addai, Kempf e Floriani Mussolini). La Cremonese alza il baricentro e l’intensità, lasciando più spazi dietro. Le occasioni aumentano, ma il Como non trova il colpo del KO, anzi, soffre la maggior aggressività avversaria. E così al 70′ arriva il pareggio ospite. Corner con Valle fuori a farsi medicare, marcature sballate e inzuccata di Baschirotto all’angolino. I lariani provano a riportarsi in avanti, ma all’81’ altro episodio sfavorevole: Terracciano innervosisce Rodriguez a palla lontana, lo spagnolo si vendica con una mezza sbracciata e un mezzo calcetto sul piede. Nulla di che, ma il gesto è ingenuo e viene punito dal VAR: rosso diretto (QUI l’opinione di Luca Marelli in merito). L’assalto finale allora è grigiorosso, con Floriani Mussolini che per poco non trova il gol del colpaccio.
COMO-CREMONESE 1-1 || Serie A 2025-26, giornata 5
Marcatori: Paz al 32′, Baschirotto al 70′
COMO (4-2-3-1): Butez; Posch, Diego Carlos, Ramon (dal 46′ Kempf), Valle; Perrone, Sergi Roberto (dal 21′ Da Cunha); Kuhn (dal 46′ Addai), Paz (dal 91′ Morata), J. Rodriguez; Douvikas (dal 66′ Caqueret).
A disp. Cavlina, Vigorito, Vojvoda, Smolcic, Goldaniga, Moreno, Da Cunha, Baturina, Cerri. All. Fabregas
CREMONESE (3-5-2): Silvestri; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Zerbin (dal 46′ Floriani Mussolini), Bondo (dal 91′ Sarmiento), Grassi, Payero (dal 64′ Vazquez), Pezzella; Bonazzoli (dal 77′ Vandeputte), Johnsen (dal 64′ Sanabria).
A disp. Audero, Nava, Ceccherini, Faye, Folino, Barbieri, Lordkipanidze, Vardy. All. Nicola
Arbitro: Di Bello di Brindisi (VAR Di Paolo-Ghersini)
Note: Recuperi 2′ e 6′. Ammoniti: Baschirotto, Perrone, Ramon, Bondo, Floriani Mussolini, mister Fabregas, Sanabria, Da Cunha. Espulso Rodriguez all’81’ per gioco violento a palla lontana dopo richiamo del VAR. Dopo il fischio finale espulso anche mister Fabregas. Tiri: 14-9. Tiri in porta: 6-2. Angoli: 4-3. Pomeriggio inizialmente piovoso, poi soleggiato. Terreno di gioco in buone condizioni

