A Open Var, su DAZN, il designatore degli arbitri Gianluca Rocchi ha parlato dell’episodio del rosso a Rodriguez in Como-Cremonese, esprimendosi così:
“Il rosso è sicuramente corretto, perché l’atteggiamento e la reazione del giocatore non va bene, a prescindere dall’impatto. Già solo il tentare di colpire è un’infrazione. Non serve per forza il sangue per espellere un calciatore. Quando uno cerca di dare un pugno a un avversario non può essere solo un comportamento antisportivo da giallo: è condotta violenta. Però non sono per niente contento che Terracciano non sia stato ammonito: bisogna sanzionare le reazioni, ma anche chi provoca quelle reazioni. La spinta del giocatore della Cremonese era da cartellino giallo. E non mi piace per niente chi si tocca il viso quando viene colpito da altre parti: mi auguro ci sia una presa di coscienza dei giocatori, perché noi ci staremo molto attenti“.
Questo solo riguardo alla valutazione di campo. Possiamo anche concordare col punto di vista di Rocchi: la reazione di Rodriguez non va bene, ma Terracciano andava senza dubbio ammonito. Comunque le tre giornate di squalifica ci sembrano oggettivamente esagerate.


