Giornata di conferenza stampa anche per Cesc Fabregas, dopo le parole del suo collega Pisacane. Ecco le principali dichiarazioni del catalano, come riportato in formato video da Lariosport:
INFORTUNATI – “Kempf può giocare con una fasciatura. Sergi tornerà dopo la sosta, o la prima partita o la seconda. A Dossena serve un mese per tornare in gruppo più un altro mese almeno per poter giocare. Goldaniga? L’anno scorso ha giocato con un tendine sofferente, ha fatto un trattamento in estate ed è tornato anche se non al 100%. Ora l’ha visitato uno specialista e c’era il rischio che il tendine si rompesse. A 32 anni se ti rompi il tendine la tua carriera è finita. Così abbiamo deciso di fare l’operazione, non ci sarà per 2 mesi e mezzo o tre“.
PERRONE E DIAO IN NAZIONALE NONOSTANTE ACCIACCHI – “Ho la mia idea. Non voglio entrare nell’argomento oggi, lo farò coi ragazzi domani dopo la partita. Ho parlato coi CT, ma anche i giocatori devono prendersi responsabilità…”
CAGLIARI – “Ha esperienza e bei giocatori. A volte gioca a 5 e a volte a 4, ma ha struttura, idee molto chiare, centimetri e fisicità, ma anche giocatori veloci e delle riserve che possono cambiare la partita subentrando. Con Pisacane abbiamo una bella amicizia, è sempre aperto al confronto: l’ho chiamato dopo il Verona. Palestra è una delle sorprese del campionato, è fortissimo, non lo conoscevo. Ma vogliamo arrivare alla sosta con 20 punti“.
ATTACCO – “Dobbiamo tirare di più, ma il nostro modo di attaccare è cambiato. Prima gli avversari ci aggredivano di più, ora dobbiamo più spesso affrontare un blocco medio-basso ed è diverso. Stiamo lavorando sul portare più uomini in area. Vedo una squadra in crescita, molto completa, prendiamo meno gol, usiamo tanti giocatori“.
POSSESSO PALLA – “Non lo lascerò mai agli avversari. Ci sono tanti benefici. Contro una grande squadra abituata ad avere la palla, li fai arrabbiare. A Napoli il nostro possesso li ha tenuti lontani dalla porta. Poi ovviamente se il Verona mi mette cinque attaccanti nel finale, allora metto anch’io cinque difensori, ma in quel momento non parliamo più di calcio e di piano-gara. Sì, mi sto italianizzando perché voglio vincere“.
EUROPA – “Tutto può succedere. Nessuno pensava a una Fiorentina ultima in classifica, né a un Leicester che vincesse la Premier, ma può succedere. Noi piedi per terra, umiltà e lavoro“.
DIEGO CARLOS – “Ti dà tanta esperienza e fisicità nei duelli, deve migliorare ancora tante cose ma è un ragazzo d’oro e spero continui così“.
MORATA – “A me è piaciuto, sono molto contento, sta crescendo e per quello che vogliamo fare è molto adatto, così come lo è Tasos“.
GLI EX – “I 30 giocatori andati via dal Como, dimmene uno che sta facendo meglio di quello che ha fatto qua. Non sempre l’erba del vicino è più verde“.



