Il Como di Cesc Fabregas sta vivendo un avvio di stagione incoraggiante, e uno dei protagonisti di questo inizio è senza dubbio Tasos Douvikas, attaccante arrivato per dare peso e concretezza all’attacco lariano. Intervistato da Sky Sport, il centravanti greco ha parlato con entusiasmo della sua esperienza in riva al lago, sottolineando la forza del gruppo e il contributo dei compagni.
«Segnare è il mio compito principale – ha dichiarato Douvikas – e sono felice di poterlo fare in una squadra che lavora per mettermi nelle condizioni migliori. Ogni rete è il risultato del lavoro collettivo, dei movimenti, degli assist e dell’intesa che si crea in allenamento». L’attaccante ha poi aggiunto che il sostegno del gruppo e dello staff tecnico sta facendo la differenza nel suo adattamento alla Serie A, un campionato che definisce “tatticamente esigente ma affascinante”.
Parlando delle sue marcature, Douvikas non ha avuto dubbi su quale considerare la più significativa: «Il gol più importante è stato quello contro la Lazio, alla prima giornata», ha ricordato. «Quella partita ci ha dato fiducia e ci ha permesso di iniziare il campionato con tre punti fondamentali. È stato un momento speciale, il primo gol con questa maglia e una vittoria meritata».
Uno dei temi più interessanti dell’intervista è stato il suo rapporto con Nico Paz, il giovane talento che agisce alle sue spalle. Douvikas ha spiegato come tra i due stia nascendo una connessione naturale, frutto di allenamenti quotidiani e comprensione reciproca. «Con Nico abbiamo un’intesa sempre più forte– ha raccontato il centravanti ellenico –. Ci alleniamo ogni giorno per migliorare i nostri movimenti, capirci senza parlare. È un giocatore di grande qualità, un numero 10 moderno, che può fare la differenza in ogni partita».
Il greco non ha risparmiato elogi per il compagno: «Nico è giovane, ma ha un talento enorme. Tra qualche anno giocherà nei migliori club del mondo, ma sono felice che adesso sia qui con me. Lavorare al suo fianco mi stimola e mi aiuta a migliorare».
Le parole dell’attaccante fotografano un Como compatto, ambizioso e guidato da un progetto tecnico chiaro, in cui la mano di Fabregas si nota nella gestione del gruppo e nella valorizzazione dei singoli. Douvikas, con il suo spirito di squadra e la sua efficacia sotto porta, sembra rappresentare perfettamente lo spirito dei lariani: concretezza, collaborazione e fame di crescita.


