Sull’edizione odierna de La Provincia, Nicola Nenci si è divertito a fare un alfabeto del momento del Como. Una parola per ogni lettera, dalla A alla Z, tra il momento felice della squadra e la prossima partita attesissima a San Siro contro l’Inter. Isoliamo alcuni punti significativi: il resto dell’articolo è sul quotidiano.
FENOMENO?
Secondo il collega, “Fabregas è un fenomeno“. Parola forte, che forse Cesc deve ancora guadagnarsi pienamente. Ma è oggettivo che il catalano abbia qualcosa di speciale, non tanto per le sue idee ma per il modo con cui le porta avanti. Ovviamente avere dietro una società forte, solida e competente aiuta molto. Il potenziale del tecnico catalano è enorme e potrà davvero portarlo a diventare un fenomeno della panchina.
L’ASSENTE ATTESO
La lettera M è dedicata a Morata: “Adesso manca solo lui. Nel bel meccanismo di Fabregas servono i suoi gol. Perché la sua faccia triste stona con tutto il contesto. Oddio, venerdì rideva pure lui nella foto sotto la curva ed è un bel segnale“. Noi sul tema ci siamo già espressi. Ad Alvaro manca il gol, ma non gli manca soltanto quello. Le sue statistiche sono deficitarie anche su altre specifiche fasi di gioco. E dietro ha un Douvikas che quando gioca, segna.
CLIMA E CORI
Infine, interessante la parte che Nenci dedica al clima che si respira al Sinigaglia: “Sentir dire dagli addetti ai lavori che è speciale, fa effetto. E’ vero che c’e empatia, divertimento, passione, soprattutto gioia di essere lì. Ora mancano solo i cori per i giocatori. Sappiamo che la curva è contraria, e ne comprendiamo anche le ragioni, ma forse una deroga in stagioni come questa potrebbe starci“. Il tema è spinoso. La Curva giustamente si trattiene perché sa che al giorno d’oggi i giocatori sono molto meno legati alla maglia. Ed è brutto fare un coro a un giocatore che magari dopo due settimane chiede di andar via. L’anno scorso ne abbiamo sentito uno per Iovine, all’ultima giornata in occasione del suo ritiro. Vedremo se la parte più calda del tifo lariano opterà per una “deroga” o se continuerà con la propria idea.




“solo la maglia, non tifo per nessuno”!