Piero Volpi: «Como è il luogo dove ho realizzato i miei sogni»

L’ex libero del Como di Marchioro e attuale responsabile del settore medico dell’Inter ripercorre gli anni in riva al Lario tra promozione, salvezza e studi universitari.

Piero Volpi, simbolo della promozione del Como in Serie A nel 1979-80 e oggi figura di riferimento nel mondo medico sportivo, ricorda con affetto il periodo trascorso in Lombardia.

L’ex difensore, elegante e maturo già da giovanissimo, ha spiegato: «Como è il posto dove ho coronato i due sogni che avevo da ragazzo: giocare in Serie A e diventare medico». Inizia così la sua chiacchierata rilasciata quest’oggi ai colleghi de La Provincia proprio nella giornata in cui si gioca a “San Siro” la “sua partita“, ossia Inter-Como.

Volpi, arrivato sul Lario già laureato all’Università di Perugia, completò la specializzazione in ortopedia proprio negli anni da calciatore, passaggio che gli permise di intraprendere la carriera da chirurgo e, successivamente, quella nel calcio professionistico.

Studiare e giocare: un equilibrio raro

Volpi ha ricordato come conciliare studio e pallone fosse impegnativo ma possibile: «All’epoca riuscivo a dedicarmi alla medicina anche durante i viaggi in pullman». Una combinazione oggi meno frequente nel calcio di alto livello, dove — ha spiegato — i giocatori sono spesso coinvolti in numerose attività extracampo. Tra i pochi precedenti, citato da Volpi, anche Volpati, passato da Como prima di lui.

L’arrivo dalla Ternana e il lavoro di Marchioro

Sbarcato a Como dalla Ternana, Volpi definisce quell’annata come una cavalcata irripetibile: «Eravamo allenati da Marchioro, un vero innovatore».

Pur etichettato come libero, il ruolo era già più moderno: «Accennavamo la zona e iniziavamo l’azione dal basso: Vecchi dava palla a me, io a Melgrati. Non buttavamo via un pallone». La solidità difensiva fu una costante: anche in Serie A la squadra non subì mai più di due gol a partita.

I gol e l’identità del gruppo

L’ex difensore ha segnato due reti importanti: «La prima contro il Genoa, la gara che ci fece spiccare il volo. La seconda nell’ultima giornata contro il Taranto». Il gruppo era equilibrato, composto da giocatori esperti come Vecchi e Lombardi e giovani già maturi come Fontolan. Su Nicoletti, figura estrosa dello spogliatoio, Volpi ricorda: «Era un burlone ma era un bravo ragazzo. Io puntavo tutto sulla concentrazione e cercavo di aiutare i più giovani».

Le tensioni del periodo del calcio scommesse

Sulla partita persa 1-2 contro il Parma, mentre esplodeva lo scandalo scommesse, Volpi chiarisce: «Non pensavamo alle scommesse. C’era più che altro la voce secondo cui il Como non volesse salire, ma con la città il rapporto era ottimo».

Emblematico il ricordo dei trasferimenti a piedi dall’hotel Continental allo stadio: «Cinque minuti di cammino… dove succede una cosa del genere?».

L’anno della Serie A e l’autogol con la Roma

La stagione successiva regalò emozioni forti: «Fu il primo anno con gli stranieri, ma il Como non ne prese e ci chiamavano il Como degli italiani». Alla prima giornata arrivò il celebre autogol contro la Roma di Falcao: «Ho allungato di testa una palla verso Vecchi, ma stava uscendo… la sfera lo superò e finì dentro. Ce lo siamo sempre ricordato ridendo».

L’esperienza all’Inter e i ricordi comaschi

Volpi siede sulla panchina dell’Inter da oltre vent’anni, prima come medico di campo dal 1995 al 2000 e poi, dal 2014, come responsabile del settore medico: «Ora lascio intervenire chi corre più di me, ma sono sempre presente in panchina». Con il presidente Marotta spesso riaffiorano i ricordi legati al Como e ai trascorsi lariani.

Il legame con i compagni e il ritorno al Sinigaglia

Lo scorso anno, Volpi ha invitato i vecchi compagni di squadra a San Siro: «Quando c’è occasione, rivedersi è bellissimo. Li ho trovati tutti in forma».

Emozionante anche il ritorno al Sinigaglia: «Nei corridoi ho visto le foto delle squadre del passato, c’era anche la nostra. Significa che qualcosa abbiamo lasciato. Ne sono felice».

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

L'ex calciatore ricorda la sua esperienza a Como e parla della sfida di domenica contro...
Seconda promozione di fila per l'ex tecnico (e giocatore) lariano, che ha vinto per dispersione...
Sorpresa a Cesena: esonerato Mignani, al suo posto arriva Ashley Cole. Tra lui e il...

Altre notizie