Vojvoda: “Questa sconfitta non deve farci perdere la testa”

Il terzino kosovaro del Como analizza il pesante 4-0 incassato a San Siro e invita la squadra a non smarrire fiducia e ambizioni.

Nel post gara di Inter-Como 4-0, il terzino kosovaro Mergim Vojvoda ha offerto la sua analisi sulla prestazione dei lariani, soffermandosi in particolare sull’andamento della gara: “Partita complicata, a livello di gioco non ho visto tanta differenza. Dopo l’1-0 abbiamo spinto e abbiamo avuto una grande occasione. Il risultato è pesante, hanno fatto dei gol che ci hanno tagliato le gambe”. Un giudizio che evidenzia come, secondo il difensore, il punteggio non rispecchi del tutto l’equilibrio visto per ampi tratti.

“L’Inter è fortissima, ma dovevamo essere più pronti”

Rispondendo alla domanda su cosa sia mancato al Como, Vojvoda ha sottolineato l’efficacia dell’avvio dell’Inter e la necessità di maggiore lucidità: “All’inizio l’hanno preparata molto bene, anche nell’uscita del nostro portiere. Sappiamo che l’Inter è una grande squadra ma dovevamo essere più pronti. Io credo che fino ad ora abbiamo fatto un grandissimo lavoro. Questa sconfitta non deve far perdere la testa. Le ambizioni le abbiamo, loro hanno giocato due finali di Champions e sapevamo il livello dei loro giocatori. Abbiamo tanti giovani di talento che devono imparare. Questa sconfitta può fare bene”. Un messaggio chiaro, che invita a non disperdere quanto costruito finora.

“È stata una reazione di personalità”

Parlando del tentativo di rientrare in partita nella ripresa, il laterale ha rimarcato l’atteggiamento mostrato dal gruppo: “Credo che sia stata una reazione di personalità. Vuoi dimostrare qualcosa di meglio e vuoi tornare in partita. Potevamo farlo con Douvikas, abbiamo cercato di accorciare nell’uno contro uno”. Per Vojvoda, dunque, l’approccio emotivo ha avuto un ruolo decisivo più dell’aggiustamento tattico.

“Entrare a gara in corso non è semplice, ma devi essere pronto”

Sulla difficoltà di subentrare a partita in corso, il capitano del Kosovo ha spiegato quanto sia importante farsi trovare sempre disponibile: “Devi sempre essere pronto e dipende da che momento entri. Quando sono entrato io c’era ancora tutto da giocare. Se il mister fa dei cambi significa che puoi fare qualcosa per dare energia in più. Sicuramente non è facile e si deve provare ad aiutare la squadra”. Parole che mettono in luce lo spirito di servizio e la volontà di dare un contributo anche nelle situazioni più complesse.

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3 mesi fa

Tanti giovani in campo che per i primi 15 minuti hanno sofferto l’ Inter ma poi ho visto il Como giocare a calcio come sa. Spiace per quel gol da calcio d’ angolo, assurdo ed inguardabile che ci ha ammazzato dopo due limpide occasioni da gol. Perché Fabregas ha mandato in campo tutti quei ragazzi e tutti insieme? Mah….lui è il Mister e lui decide. Forza Como sempre.

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3 mesi fa

Mi chiedo in ogni caso perche’ non sia partito lui dall’inizio…

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3 mesi fa

Lariani alè 💙🤍 vinciamo a Roma 💪💪crediamoci sempre

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