Due sole partite da titolare da agosto a dicembre, una delle quali in Coppa Italia. Neanche entrato in metà delle partite di campionato. E’ un impiego sufficiente per un 22enne di talento? Forse no. E allora ecco arrivare le prime voci di mercato su Martin Baturina, che secondo i rumors rilanciati anche da Fabrizio Romano piacerebbe al Leeds, club di Premier League. Ma pare che il Como sia intenzionato a rifiutare qualsiasi approccio.
Giusto. Siamo d’accordo. Sarebbe un errore cederlo, anche in prestito. Parliamo di un ragazzo che ha da pochi mesi lasciato il suo paese: interrompere il suo ambientamento alla realtà di Como per mandarlo altrove, in una squadra che magari lo metterebbe in panchina alla prima partita storta, sarebbe controproducente. Chiaramente un’offerta a titolo definitivo andrebbe valutata, ma sconfessare così in fretta un investimento importante non è da Como.
Ci piacerebbe sapere qualcosa in più sull’acquisto del croato. E’ arrivato perché ci si aspettava una partenza imminente di Nico Paz? Oppure si pensava che i due potessero coesistere e poi ci si è accorti che al momento è impossibile? A quanto ci risulta, la realtà è più vicina all’opzione 2 che non alla 1. In ogni caso adesso la situazione è questa. Martin può adattarsi con calma al nuovo contesto, magari giocare in un nuovo ruolo allargando le sue competenze e soprattutto imparare a lottare con le unghie e con i denti per ogni minuto in campo. Di sicuro la società crede nelle sue qualità.
C’è un solo, potenziale problema. Giocando così poco, Baturina rischia di perdere il treno dei Mondiali con la Croazia. Questo potrebbe far ribollire il giocatore. Ma se all’infortunio di Morata si aggiungesse la partenza di Diao per la Coppa d’Africa, le occasioni per giocare aumenterebbero da qui a gennaio.


Nessuno si diverte a fare solo panca 🤷