Milan-Como a Perth: da che parte sta il Governo? Forse a qualcuno sembrerà esagerato tirare in ballo addirittura le più alte cariche dello stato, però oh, si sta parlando di portare all’estero per la prima volta un pezzo di storia dell’Italia.
IN TEMPI NON SOSPETTI
Il ministro deputato a parlarne è ovviamente Andrea Abodi, intestatario del dicastero per lo Sport e i Giovani. Già in passato il 65enne si è mostrato critico, pur cercando di non osteggiare troppo l’iniziativa: “La scelta della Lega è conforme alle loro possibilità e bisogna saper cogliere gli aspetti positivi. Quello che manca è il rispetto nei confronti dei tifosi, perché lo spettacolo calcistico ha un senso quando c’è un pubblico e quando c’è il tuo pubblico”, aveva detto in quest’intervista.
LE DICHIARAZIONI DI OGGI
Oggi, col progetto portato avanti da Lega Serie A, Milan e Como sul punto di naufragare, Abodi ha ribadito la sua posizione: “C’erano dubbi già prima, pur riconoscendo alcuni aspetti positivi. Sono abituato a rispettare i ruoli e a valutare a saldo, vedendo profitti e perdite e valutando strada facendo. Poi la questione si è evoluta e alla fine credo vada bene così“.
Dunque il Governo non si strappa i capelli, anzi. Così come la gran parte dell’opinione pubblica, come attestato anche dal nostro sondaggio. Ora bisognerà trovare il modo di ricollocare la partita, vista l’indisponibilità di San Siro per la cerimonia d’apertura olimpica. Ma non trattandosi di squadre impegnate nelle coppe, non sarà un problema. Intanto bene che l’iniziativa sia stata in qualche modo stoppata.

