Evidentemente anche in Senegal hanno un equivalente del proverbio “fidarsi è bene, non fidarsi è meglio”.
Dall’infortunio di Assane Diao contro la Roma sono dovuti passare quattro giorni prima che la Federazione senegalese ufficializzasse che il ragazzo non prenderà parte alla Coppa d’Africa. E’ successo solo ieri sera. E prima, nella giornata di giovedì, Diao ha dovuto prendere un aereo in direzione Marocco per essere visitato dai medici della sua nazionale. Che evidentemente hanno preteso di constatare in prima persona le condizioni del ragazzo. Responso pubblicato sul sito ufficiale: lesione al bicipite femorale della coscia destra, esattamente ciò che vi avevamo detto martedì pomeriggio. E ovviamente niente Coppa d’Africa, visto che – se verrà confermato il secondo grado della lesione – i tempi di recupero si aggirano attorno alle sei settimane. Dal Como non sono ancora arrivati comunicati.
L’inutile viaggio verso il Marocco è un’ulteriore complicazione per Diao, in una stagione davvero sciagurata finora. A partire dall’infortunio al metatarso della scorsa primavera, ha giocato titolare solo quattro volte ed è subentrato altre due, senza segnare e soprattutto senza mai trovare continuità fisica. Le lacrime scese sul viso del ragazzo lunedì sera a Roma hanno dimostrato il suo stato d’animo. E sicuramente l’aspetto psicologico si sta sommando alla fragilità fisica, andando ad aumentare ancor di più il rischio di infortuni.
Assane, che ci risulta essere ancora in Africa, dovrebbe tornare disponibile a fine gennaio e avrà comunque tutto il tempo per incidere nella stagione del Como, guadagnandosi poi la convocazione per il Mondiale. Ce lo auguriamo davvero.



Eh sì, perché lo stipendio a Ado lo paga il Senegal🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣