ALLEGRI: “EQUILIBRIO E NERVI SALDI, DOBBIAMO MIGLIORARE”
Le parole del Mister da Milanello alla vigilia di Como-Milan
Una grande occasione per rilanciarsi dopo due pareggi consecutivi. Ć quella rappresentata daĀ Como-Milan, recupero dellaĀ 16ĀŖ giornata di Serie A in programma giovedƬ 15 gennaio alle 20.45. La pensa cosƬ l’allenatore del Milan che ha appena concluso la sua conferenza pre gara.
I PUNTI FINO A QUI
“I 40 punti che abbiamo li abbiamo meritati sul campo, ĆØ una buona base ma bisogna pensare alle prossime 19 partite, un girone di ritorno in cui dovremo fare i punti che ci consentiranno di restare tra le prime quattro”.
L’ESPERIENZA DA TEDOFORO
“C’era molta gente, una bellissima esperienza. Lo sport ĆØ una cosa meravigliosa, ha regole e disciplina, ĆØ importante per la crescita di bambini e ragazzi. Lo sport educa. Mi piace molto sciare, da ragazzo andavo all’Abetone e ora, se posso, ci vado ancora. Sono cresciuto con Tomba, si fermavano le scuole quando scendeva lui. In bocca al lupo a tutti gli italiani che parteciperanno ai Giochi Olimpici”.
COSA MIGLIORARE
“Dobbiamo essere più cattivi all’interno della partita, ci sono momenti in cui siamo un po’ fragili, sia difensivamente che in attacco. E cercare di essere più precisi tecnicamente, i giocatori hanno ottime qualitĆ e devono avere la convinzione di essere una squadra forte”.
ASSENTI
“Füllkrug sarĆ fuori per un pestone, speriamo di riaverlo per la Roma. PavloviÄ ha 9 punti di sutura in testa, anche lui dovremmo recuperarlo per la Roma. Gimenez sta procedendo bene ma ĆØ ancora lontano dal rientro, se ne riparla a fine marzo”.
DUE ALLENATORI A CONFRONTO
“Il Como sta facendo bene, ha dei buoni giocatori, ĆØ una squadra sbarazzina, pressa molto e gioca bene. FĆ bregas ĆØ riuscito a fare un grande lavoro, merita solo i complimenti. Per quanto riguarda noi, dobbiamo andare a Como e prendere i tre punti. Giocarci contro ĆØ davvero difficile, prima squadra per possesso palla e miglior difesa, oltre a non avere la responsabilitĆ di dover vincere”.
VANTAGGIO E SVANTAGGIO
“A Firenze abbiamo avuto tre occasioni per sbloccare la partita, l’approccio era giusto. Con la Roma in casa dopo trenta minuti di terrore siamo andati in vantaggio e nella ripresa abbiamo avuto tante occasioni. Noi dobbiamo analizzare le prestazioni e gestire gli imprevisti, ogni partita ĆØ diversa da quella precedente. Per otto volte siamo andati sotto – e questo va sicuramente migliorato – ma per otto volte abbiamo recuperato: sono due lati della stessa medaglia”.
IL LIVELLO DI INTER E NAPOLI
“Inter-Napoli ĆØ stata veramente una bella partita, intensa perchĆ© la palla viaggiava veloce. Tecnicamente hanno entrambe giocato bene. Da sei anni, a parte una stagione, l’Inter non esce dalle prime due. Il Napoli negli ultimi 14 anni ĆØ rimasto solo due volte fuori dalla Champions. Il nostro obiettivo ĆØ lavorare per poter partecipare l’anno prossimo alla Champions League: per far questo dobbiamo faticare, superare momenti belli e momenti brutti. La stagione ĆØ fatta di alti e bassi, ci servono equilibrio e nervi saldi. Dobbiamo ambire al massimo risultato per dimostrare di essere migliori, niente ĆØ impossibile”.Ā
VARIANTI DI MODULO
“Può essere una soluzione, ci penso e ci stiamo lavorando, ma dipende dai momenti e dalle caratteristiche di chi ĆØ a disposizione. Domenica a Firenze ho avuto la possibilitĆ di fare dei cambi importanti, quando si schiera una formazione bisogna anche fare i conti con i cambi da tenere in panchina”.Ā


