L’ex arbitro Luca Marelli, oggi commentatore degli episodi da moviola e VAR per i colleghi di DAZN, si ĆØ espresso sul rigore concesso ieri dall’arbitro Guida ai rossoneri proprio allo scadere del 45° che ha permesso al Milan di impattare l’iniziale vantaggio di Kempf e rientrare negli spogliatoi in perfetto equilibrio.
La dinamica dellāazione
Lāazione incriminata nasce da un recupero palla di Saelemaekers, bravo a intervenire su Van der Brempt e a servire in profonditĆ Rabiot. Il centrocampista del Milan, una volta entrato in area, ĆØ finito a terra dopo un contrasto con Kempf. Lāarbitro, ben posizionato, ha giudicato falloso lāintervento del difensore del Como, assegnando immediatamente il rigore, poi trasformato da Nkunku per il momentaneo pareggio rossonero.
Il controllo del VAR
Dopo la decisione iniziale, lāepisodio ĆØ stato sottoposto al controllo del VAR, che ha verificato non solo il contatto in area, ma anche la regolaritĆ dellāazione a inizio sviluppo ossia proprio il contatto tra Salemaekers e VdB da cui ĆØ poi scaturito il prosieguo dell’azione fino all’assegnazione del penalty. Al termine del check, la scelta di Guida ĆØ stata confermata, legittimando sia la concessione del penalty sia la correttezza dellāazione precedente.
Lāanalisi di Luca Marelli
A fare chiarezza sullāepisodio ĆØ intervenuto Luca Marelli, ex arbitro e commentatore arbitrale di DAZN, che ha spiegato nel dettaglio la decisione. āSul rigore il contatto esiste, ĆØ anca contro anca. Rabiot può aver accentuato, ma Kempf arriva in ritardo ed ĆØ fuori tempo: il rigore ĆØ corretto e nettoā, ha chiarito Marelli.
Lāesperto ha poi analizzato anche il presunto fallo a centrocampo da cui nasce lāazione: āNel contrasto precedente non ci sono irregolaritĆ . Saelemaekers non allarga la gamba verso lāavversario, si tratta di un semplice incrocio di gambe legato alla dinamica dellāazioneā.
Proteste inutili del Como
Nonostante le veementi proteste dei giocatori del Como e della panchina lariana, con FĆ bregas in testa, lāinterpretazione arbitrale ĆØ rimasta invariata. Secondo Marelli, ānon ci sono dubbi nĆ© sulla concessione del rigore nĆ© sulla regolaritĆ dellāinizio dellāAPPā, rendendo dunque corretto lāintervento del VAR e la decisione finale del direttore di gara.
Un episodio che ha pesato sullāinerzia della gara e che, alla luce delle analisi arbitrali, trova una chiara legittimazione regolamentare.


Pajazo
Bello devi anche dire che l azione inizia con un fallo non fischiato dell tuo collega…onestĆ ci vuole
Semplice incrocio di gambe invece l altro fallo . Marelli ma va a ciapairat
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Sicciso a ti I Pardo