Attimi di forte tensione all’inizio del secondo tempo di Cremonese-Inter: dal settore occupato dai tifosi nerazzurri è stato lanciato in campo un petardo, esploso a pochi passi dal portiere grigiorosso Emil Audero.
L’estremo difensore di proprietà del Como si è accasciato, rimanendo a terra per alcuni minuti, e l’arbitro ha disposto la sospensione temporanea della partita. Poco dopo mister Chivu ha lasciato la panchina per raggiungere il settore e provare a riportare la situazione alla calma assieme ai suoi calciatori. Dopo qualche momento di apprensione, Audero si è rialzato visibilmente scosso e con fastidi all’orecchio ma ha fatto cenno di poter proseguire: il match è quindi ripreso regolarmente e il portiere è rimasto in campo fino alla fine.
Episodio inspiegabile anche perché Emil è un ex Inter. A quanto pare il cane sciolto responsabile è stato già individuato. Anche perché nel suo pomeriggio “esplosivo” ha anche perso tre dita nel maneggiare un altro petardo. Si dice pure che i suoi compagni di curva l’abbiano ben disciplinato per un gesto che potrebbe portare alla chiusura della curva nerazzurra. Il presidente Marotta ha condannato il gesto. Il club riceverà certamente una multa.
TUTTE LE NOVITÀ SULLA QUESTIONE LE TROVATE SU CALCIOCREMONESE.IT

