La partita tra Como e Atalanta ha sorpreso tutti per i suoi numeri straordinari, che fanno riflettere su come il risultato finale possa essere stato un pareggio 0-0.
Uno dei dati più eclatanti riguarda gli “expected goals” (xG), una statistica che misura la probabilità di trasformare ogni tiro in gol. Il Como ha raggiunto un valore record di 5,85 xG, un dato che non si vedeva in Serie A dal 2010. In contrasto, l’Atalanta ha registrato un misero 0,95 xG, a testimonianza di una partita dominata in modo evidente dalla squadra lariana.
Le occasioni e le grandi opportunità
La superiorità del Como non è solo nelle statistiche globali, ma anche nei dettagli delle occasioni create. I lariani hanno generato 23 occasioni contro le 4 degli avversari, con 10 occasioni “grandi” rispetto alle sole 2 dell’Atalanta.
Nonostante ciò, la squadra di casa ha incontrato una giornata straordinaria da parte del portiere avversario, Marco Carnesecchi, autore di parate decisive, tra cui un rigore negato a Nico Paz. Tuttavia, una certa imprecisione sotto porta (vedi l’errore di Jacobo Ramon nella foto, Ndr) e la condizione eccezionale del portiere bergamasco hanno impedito al Como di tradurre in gol la propria superiorità.
Un’analisi dei numeri complessivi
Estendendo l’analisi alle conclusioni complessive, che comprendono anche i tiri fuori dallo specchio, il Como ha tentato la sorte ben 28 volte, mentre l’Atalanta si è limitata a sole 6 conclusioni, con 9 tiri nello specchio contro 2. Un altro dato impressionante è il possesso palla: il Como ha dominato con un incredibile 77%, ben oltre la media stagionale (62%), grazie anche all’espulsione di Honest Ahanor al 7° minuto, che ha certamente influito sul bilanciamento della partita “dopando” tutte queste statistiche in favore della formazione lariana.
Il dominio tecnico e fisico
I numeri continuano a favore dei lariani anche nei passaggi riusciti, con 723 completati contro i 139 dell’Atalanta. Anche nei duelli vinti, il Como ha prevalso nettamente, con un 67% contro il 33% degli avversari.
Nonostante questi numeri strabilianti, la partita si è conclusa senza reti, dimostrando quanto, a volte, le statistiche possano essere ingannevoli e come il calcio non si giochi solo sui numeri.

