“È sicuramente una grande emozione e un grande onore essere qui oggi. Le Olimpiadi rappresentano una delle massime espressioni dello sport a livello mondiale e incarnano valori che si tramandano da generazioni. Avere il privilegio di essere uno dei portavoce di questi valori mi riempie di gioia”.
Con queste parole Cesc Fabregas ha commentato la sua esperienza da tedoforo, storico ruolo legato a doppio filo alle Olimpiadi, estive o invernali che siano. La rassegna a cinque cerchi caratterizzerà le prossime due settimane nel nostro paese e ancor di più nella nostra regione. Anche perché gli atleti italiani si presentano al via delle gare con molte speranze: c’è addirittura la possibilità di fare il record di medaglie. Se ne parlerà parecchio. I Giochi invernali non avranno il fascino di quelli estivi, ma restano un evento importantissimo.
E in questo senso è bello il fatto che l’allenatore del Como abbia portato la fiamma in giro per la città, dando lustro all’evento – Fabregas è una celebrità mondiale – ma mettendo anche il club al centro dell’attenzione non solo calcistica ma anche nel panorama dello sport. L’incarico tra l’altro non ha nemmeno distratto troppo Cesc, visto che mancano diversi giorni alla prossima partita.
Oltre a Cesc, nelle ultime ore altri personaggi celebri hanno portato la fiaccola: Javier Zanetti, Antonello Riva, Pierluigi Marzorati, il canottiere Gabriel Soares (argento olimpico), il cestista canturino Riccardo Moraschini, la ginnasta Erika Fasana, il fuoriclasse del biathlon Martin Fourcade, la nuotatrice Novella Calligaris, i fratelli Bergamasco (rugby) e tanti altri.

