Il match di Coppa Italia tra Napoli e Como, vinto dai lariani ai calci di rigore dopo l’1-1 con cui si erano chiusi i tempi regolamentari, ha scatenato diverse polemiche riguardo all’arbitraggio di Manganiello.
Al centro delle critiche, la mancata seconda ammonizione per Jacobo Ramon, che aveva commesso un fallo su Hojlund al 49° minuto. La controversia era iniziata già nel primo tempo, quando Ramon era stato ammonito per un intervento su Hojlund. Nonostante un lungo check del VAR, la decisione di campo di Manganiello non è stata cambiata non considerando l’azione come “chiara occasione da rete” come noi di CalcioComo abbiamo spiegato già ieri.
L’Intervento di Gian Paolo Calvarese
In merito alle decisioni prese in campo, è intervenuto l’ex arbitro internazionale Gian Paolo Calvarese durante la trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma su Stile TV. Calvarese ha commentato il contatto nel primo tempo tra Ramon e Hojlund, definendolo un episodio complesso. “Il contatto su Hojlund nel primo tempo è stato difficile da giudicare: c’è stato un lungo check del VAR, durato circa un minuto“, ha spiegato l’ex arbitro. “Si trattava di una situazione al limite, ma l’arbitro avrebbe dovuto essere più attento a Ramon“.
Il ruolo del VAR e l’errore sul mancato secondo giallo
Calvarese ha poi evidenziato come, dopo il lungo check della prima frazione, Manganiello avrebbe dovuto essere più vigile riguardo a Ramon. “È vero che l’arbitraggio è complesso, ma dopo un controllo di un minuto, l’arbitro doveva essere più attento sul calciatore“, ha sottolineato. “Se avesse dato il rosso, il VAR non sarebbe intervenuto“.
Secondo Calvarese, l’errore più grave è stato il mancato secondo giallo per Ramon, una decisione che ha pesato sul risultato, soprattutto in un momento delicato della partita.
Errore di posizionamento di Manganiello
Proprio in merito al mancato secondo giallo, Calvarese ha offerto una diversa visione sulla posizione di Manganiello durante l’azione. “L’arbitro era così vicino all’azione che abbassò la testa e indicò il punto. Quando ti arrivano tutti addosso, puoi perdere la visione dell’azione“, ha osservato. L’ex arbitro ha suggerito che se Manganiello fosse stato più defilato, sarebbe stato in grado di valutare meglio la pericolosità dell’intervento.
Critica sull’errore, ma anche un’evidente crescita di prestazioni per Manganiello
Calvarese ha concluso il suo intervento sottolineando l’importanza di una preparazione adeguata per gli arbitri. “Il principale errore è che l’arbitro non si è preparato adeguatamente per l’evento“, ha affermato, riferendosi alla formazione a Coverciano. “A livello tecnico, Manganiello era vicino all’azione, ma il grave errore è stato non dare il secondo giallo“.
Nonostante ciò, Calvarese ha riconosciuto i miglioramenti dell’arbitro negli ultimi anni, ma ha ribadito che si tratta di un errore significativo, che ha avuto un impatto sul risultato finale. “Non mi piace vedere gli arbitri sbagliare, ma questo errore è evidente e pesante“, ha concluso.




Anche il rosso di Oliveira per fallo da ultimo uomo e chiara occasione da rete…….