Il riconoscimento facciale negli stadi ĆØ ormai vicino allāattuazione, come confermato nella nota congiunta del 27 gennaio da Viminale e Ministero dello Sport, con lāapprovazione del decreto attuativo in fase finale da parte della Corte dei Conti. A riportarlo i colleghi di Wired. LāItalia, che ospiterĆ Euro 2032 insieme alla Turchia, ha inoltre avviato un importante progetto di ristrutturazione infrastrutturale e normativa, e il riconoscimento facciale sarĆ al centro delle misure di sicurezza.
Gli stadi coinvolti nella ristrutturazione
Il governo Meloni ha giĆ avviato nel 2024 il restyling degli stadi in vista del grande evento. Sono cinque gli impianti italiani coinvolti, tra cui San Siro a Milano, lo stadio Olimpico e il nuovo impianto di Pietralata a Roma, e lo Juventus Stadium di Torino. Lāelenco definitivo verrĆ reso noto entro il 1° ottobre 2026, e tra i candidati figurano anche stadi di Napoli, Genova e Cagliari. La ristrutturazione ha lo scopo di preparare il paese per lāimportante competizione calcistica.
Le anticipazioni sul decreto ministeriale
Secondo quanto riportato dal Messaggero e dallo stesso Wired il 21 gennaio, il piano prevede che ogni tornello negli stadi sia dotato di almeno una telecamera, possibilmente sincronizzata con la lettura del biglietto e la foto del tifoso, al fine di verificarne l’identitĆ . Si prevede lāimplementazione di un sistema di videosorveglianza avanzato, che includerĆ anche il riconoscimento facciale come strumento di sicurezza. La tecnologia potrebbe espandersi oltre i tornelli per monitorare lāintero stadio e le vie di accesso.
La “Control Room” per la videosorveglianza
Il cuore del sistema di sicurezza sarĆ una “control room” operativa negli stadi con più di 10.000 spettatori. Qui, tutte le immagini delle telecamere di sorveglianza confluiranno, consentendo un monitoraggio in tempo reale. La videosorveglianza avrĆ una visione completa di ogni settore dello stadio e coprirĆ le vie di accesso e deflusso. Il sistema includerĆ anche la possibilitĆ di analizzare volti, in particolare durante le partite notturne, per garantire una sorveglianza continua.
Il Gruppo Operativo di Sicurezza (GOS)
La gestione della sorveglianza biometrica sarĆ affidata a una nuova struttura chiamata Gruppo Operativo di Sicurezza (GOS), che opererĆ sotto il coordinamento di un funzionario di polizia designato dal questore. La squadra comprenderĆ anche rappresentanti dei vigili del fuoco, del servizio sanitario, della polizia locale e, se necessario, dei rappresentanti delle squadre ospiti. Questa nuova struttura garantirĆ la sicurezza allāinterno e allāesterno degli stadi.
Il caso di San Siro e la sperimentazione a Milano
Nonostante il riconoscimento facciale sia stato testato a San Siro nel 2025, la questura di Milano ha deciso di sospenderne lāuso dopo una prima sperimentazione. La motivazione di questa scelta rimane riservata, ma la questura potrebbe riprendere lāuso della tecnologia se lo stadio di Milano venisse selezionato per Euro 2032. Intanto, la sperimentazione della sorveglianza biometrica prosegue in altri impianti, con lāobiettivo di perfezionare il sistema in vista del grande evento calcistico.


E sopratutto durante le manifestazioni
ok.
però lo voglio in qualsiasi evento superiore alle 10.000 persone. qualsiasi