Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa a poche ore dal calcio d’inizio di Milan-Como. Queste le sue parole più rilevanti, riportate da TMW:
LA PARTITA – “Giocare bene non vuol dire sempre vincere. Dobbiamo fare le cose giuste. All’andata anche se stavano soffrendo la nostra forza, erano tranquillissimi. Aspettavano il loro momento. Questo te lo dà solo l’esperienza, che noi non abbiamo. Proveremo a fare una grandissima gara”.
LA SUA SQUADRA – “Non siamo pronti per andare a vincere lo scudetto. Il nostro percorso non è sempre lineare, ma ti fa crescere. Non abbiamo fenomeni. Ogni anno deve esserci una crescita importante. Gasperini una volta ha detto che la società doveva fargli sapere se voleva andare in Champions o se voleva dargli una squadra U23. Ecco, noi siamo praticamente una squadra U23: stiamo facendo una buona stagione, ma a gennaio abbiamo preso un 18enne che ieri è andato in Svezia a fare la patente. Io devo migliorare a gestire le emozioni nel postpartita, quando spesso noi allenatori non siamo lucidi“.
MORATA – “Non ho parlato con lui. Ha chiesto anche scusa. Io ho detto una cosa naturale, che si vede, riguardo alle provocazioni”.
NICO PAZ – “Siete voi che dite che domani andrà al Real Madrid. Anche l’anno scorso lo dicevate… Bisogna accettare anche la critica. Fisicamente sta bene, a Firenze in Coppa Italia volevo lasciarlo qui per farlo riposare ma lui si sente forte. E’ tranquillo, deve trovare stabilità“.
RODRIGUEZ – “Può giocare sia a destra che a sinistra. Ha fatto benissimo, adesso è calato e io devo gestirlo e mantenerlo vivo“.
DIAO E GOLDANIGA – “Si stanno allenando molto bene con noi. Domani tutti gli altri a disposizione“.
LA JUVENTUS – “Non mentirò, abbiamo già cominciato a preparare quella partita. Ma non abbiamo il tempo”.



