Ritratto di un guerriero: ecco Diego Carlos Santos Silva

Mourinho lo ha cacciato da Instanbul, lui è rinato sulle rive del Lario dove sogna la Champions League. Esperienza e forza al servizio di una squadra giovane: e per il futuro...

Prestito oneroso per 2.5 milioni di euro, nessun diritto di riscatto. Un ingaggio davvero molto alto e un grazie a José Mourinho. A prendersi la copertina contro la Roma è stato anche il roccioso centrale difensivo Diego Carlos, brasiliano, arrivato dal Fenerbaçhe quando ancora alla guida della squadra turca c’era il portoghese che decise di non puntare su di lui dopo che la precedente stagione era stato tormentato dai problemi fisici riuscendo a disputare appena 5 gare.

La storia è poi quella che tutti conosciamo: Carlos, che all’anagrafe fa Diego Carlos Santos Silva, approda in riva al Lario negli ulrtimissimi giorni della sessione estiva di trasferimenti. Mourinho esonerato dai turchi che riparte subito dalla madrepatria alla guida del Benfica. Nel mezzo Diego Carlos si toglie soddisfazioni e si prende la sua rivincita personale.

LA STAGIONE

Il 33enne di Barra Bonita in stagione ha disputato 20 partite in Serie A e ha messo a referto 3 presenze in Coppa Italia con un assist. Domenica è arrivata anche la prima rete, pesantissima, quella che ha affondato la Roma di Gasperini e riportato il Como al quarto posto in classifica.

L’INGAGGIO E LA CARRIERA

E’ il terzo giocatore più pagato della rosa lariana con i suoi 3.7 milioni di euro annui (più di lui solo Morata e Caqueret, Ndr): un giocatore che ha però portato fisicità, dall’alto dei suoi 185 cm. di altezza e un gran fisico, ed esperienza internazionale in una squadra dall’età media molto bassa.

Carlos infatti vanta 102 presenze in Liga con il Siviglia, 97 presenze in Ligue 1 con il Nantes, 40 presenze in Premier League con l’Aston Villa e 31 presenze in Liga Portugal con l’Estoril. A queste aggiunge una vasta esperienza nelle coppe europee avendo vinto l’Europa League con il Siviglia (20 presenze in Champions League, 10 in Europa League, 9 in Conference League e 1 in Supercoppa UEFA, Ndr)

A livello di nazionale ha vinto un oro olimpico con la selezione olimpica del Brasile (6 presenze), ma non ha mai esordito con la selezione maggiore verdeoro.

IL CONTRATTO E IL FUTURO

Ha ancora due anni di contratto con il Fenerbaçhe che lo valuta almeno 8.5 milioni di euro: per la prossima stagione ancora tutto è in divenire, ma ora il gigante di Barra Bonita è concentrato sul presente che si chiama Como e si riflette dalle sponde del Lario alla Champions League.

Con la qualificazione alla massima competizione europa in cassaforte chissà che non si possa recidere il legame che lo lega ai gialloblu di Istanbul e fortificare la sua permanenza sulle rive del Lario…

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