Raggiante, mister Massimiliano Alvini ha commentato così la vittoria del suo Frosinone ai danni del Como, come riportato da tuttofrosinone.com:
“Non avevo dubbi che sarebbe stata una partita di livello alto, bella da vedere e godere. Chi l’ha vista credo sia stato fortunato, si è divertito. Nello sviluppo non si può prevedere quello che può succedere, è stata una partita di spessore contro un avversario forte, una bella giornata di calcio italiano qui a Frosinone. Abbiamo scelto di andare forte sui loro riferimenti, rischiando in campo aperto, conoscendo le qualità degli avversari. Ogni strategia è diversa, a prescindere dall’identità di squadra. Il Como ti porta a fare scelte, noi abbiamo rischiato, ma è andata bene. Il percorso è fondamentale, non ti godi mai una tappa. Oggi è bello, stasera mi godrò il viaggio a Fucecchio. Non ho emozioni, gli anni mi portano a essere più riflessivo. Ieri è arrivata la proprietà, è bello aver regalato loro un sorriso. Il Frosinone continua il suo percorso, sono 48 partite che ha un’identità precisa. Sappiamo quello che ci aspetta, sappiamo qual è la strada. Non è solo entusiasmo, c’è un lavoro mostruoso dietro, di tutte le componenti. Fabregas mi ha fatto i complimenti e sono felice di avergli dato la mano”. Qui trovi le dichiarazioni di Cesc.
KVERNADZE, AUTORE DEL 2-0
“Gli voglio bene, è un ragazzo splendido. Anche mia madre mi ha detto che quel giocatore gli piace (ride, ndr). Sono contento che andrà in nazionale, ha ampi margini di miglioramento e lavoreremo con lui”.
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