“Gerry Cardinale aveva identificato nel Como e in Fabregas il modello da seguire e anche una causa per averla scelta come allenatore. Può Ruben Amorim far giocare il Milan come il Como di Fabregas? Il mercato che avete fatto è per diventare quello spettacolo lì che abbiamo visto ieri sera?” Questa domanda è stata posta in conferenza stampa al tecnico rossonero Ruben Amorim.
Ecco la risposta del portoghese
“Siamo allenatori diversi, con trascorsi diversi e siamo in club diversi. Cardinale a me non ha mai detto che Fabregas debba essere l’ispirazione, me lo state dicendo voi. Ho il mio modo di giocare, serve tempo, a ogni allenatore serve tempo, capite che stiamo migliorando e vedremo nel futuro. Se volete una squadra che gioca come il Como dovete prendere l’allenatore del Como. Io sono completamente differente, ho il mio stile di gioco e la mia identità. Allenare il Milan è molto difficile. Anche allenare il Como e fare ciò che sta facendo Fabregas lo è, e lui sta facendo davvero bene, ma non sono concentrato su come giocano loro, piuttosto su come portare il Milan a vincere partite. Ovviamente rubo qualcosa da ogni allenatore ma non copio nessuno”.
“La cosa più interessante del mio lavoro non è essere qui con voi giornalisti, anche se siete simpatici, ma la parte tattica. E se c’è qualcosa di cui non potete accusarmi è di copiare qualcuno, gioco chiarissimamente con la mia idea. Capisco che vi piaccia molto il modo di giocare del Como, ma abbiamo la nostra identità, giocheremo diversamente e vedremo cosa succederà a fine stagione o dopo diverse stagioni”.



Per fortuna del Como.