La buona notizia a livello individuale è che Andrés Cuenca sta giocando praticamente sempre. Tra l’altro in una difesa a quattro. E in un nuovo ruolo, da terzino sinistro, dove forse potrà mascherare un po’ le lacune difensive che si sono intraviste nel precampionato. Dall’altra parte, va detto che dopo un buon impatto sul campionato di Liga 2 il ragazzo di proprietà del Como è un po’ calato.
INCOLPEVOLE, MA NON BRILLANTE
Ieri il suo Sporting Gijon ha perso a Oviedo, nel derby delle Asturie: lì infatti il campionato cadetto non si ferma per le nazionali. 2-0: gol lampo di Ramos all’8′ su dormita di Vazquez, raddoppio all’82’ grazie a un brutto piazzamento della difesa, con Cuenca che nel finale era stato traslato da centrale. Poco prima del secondo gol il Gijon era rimasto in dieci per un’espulsione. Dunque Andrés non è stato tra i più colpevoli, però non ha nemmeno giocato bene: errori in impostazione, combattività ok, ma Saenz l’ha messo in difficoltà. Comunque altri 90′ nel curriculum.
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