Cesc Fabregas è intervenuto ai microfoni di DAZN nel post-partita del match vinto dai lariani in casa contro il Venezia, grazie al calcio di rigore di Lucas Da Cunha.
Calendario con trasferte solo in Lombardia
“Il calendario sembra facile, ma non c’è niente di facile. Meno viaggi possiamo fare e meglio è. Noi abbiamo giocato tante partite fuori casa perché lo stadio non era pronto, per questo io do valore a ciò che abbiamo fatto”.
Vittoria da grande squadra
“Non siamo mai stati una grande squadra, io do tanto valore a questa vittoria. Oggi era una partita fondamentale e le do un valore importantissimo. Oggi non abbiamo lasciato niente, un solo tiro in porta. Non siamo abituati a fare così tante partite una dietro l’altra, non ci alleniamo praticamente”.
L’assenza degli esterni
“Ci sono milioni di allenatori, tutti siamo allenatori, e tutti possiamo dire che quando giochiamo contro i blocchi bassi i giocatori più importanti sono gli esterni da uno-contro-uno. Noi non li abbiamo oggi, e ci dobbiamo adattare con giocatori che ci danno altro. Io non parlo mai delle assenze con i giocatori, dobbiamo capire l’interpretazione della gara. Non dobbiamo trovare alibi ma una soluzione in più e ora la squadra lo sta gestendo bene, anche se mi piacerebbe avere più soluzioni”.
La mentalità del Como
“A me piace la mentalità e il coraggio di giocare sempre la partita. Nico era stanchissimo, Ricci ha finito con i crampi. Tutti provano sempre a creare una cultura, una mentalità che nessuna situazione fa paura. Vogliamo diventare una squadra migliore settimana dopo settimana”.



