E’ Gabrielloni-mania. Abbiamo addirittura l’intervista alla fidanzata, originaria come lui di Jesi. Si chiama Elisa, Elisa Cardinali, ed è stata intervistata da un sito marchigiano, vallesina.tv. Ai quali ha raccontato come ha vissuto la giornata di domenica: “Un’emozione assurda. Purtroppo io non ero allo stadio ma nelle Marche. Ho visto la partita in tv. Mi tremavano le mani. Ero a casa di un mio amico stretto dell’università, con cui studio. C’era anche suo padre e tra l’altro loro sono romanisti sfegatati. Quando ha segnato Ale mi sono chiesta: ‘Oddio, adesso cosa faccio?’ Alla fine anche loro hanno fatto ad Ale i complimenti. Ero sicura che, nel momento in cui avesse avuto la possibilità di giocare ed esprimere effettivamente le sue doti e capacità, avrebbe portato a termine il suo obiettivo, spero sia il primo di una lunga serie. La famiglia è un suo punto di forza. Magari il fatto che i suoi genitori fossero in tribuna domenica a livello mentale l’ha aiutato. Da quando ci siamo messi insieme l’anno scorso ha segnato tanto, quindi forse un pochino ho contribuito anch’io: conviviamo a Como e la serenità mentale ti porta anche a stare meglio nel lavoro che fai. Penso che non arriverà mai a dire: ‘ok, basta, sono soddisfatto’, cercherà sempre di raggiungere obiettivi più alti ed è anche questa mentalità che mi ha fatto innamorare di lui. Spero che il Como arrivi più lontano possibile”.
Infine una curiosità musicale: “Prima della partita ascolta sempre alcune canzoni, tra cui Toxicity dei System of a Down“.

