Partiamo da un punto: la supercoppa italiana fa veramente schifo. GiĆ anni fa non mi faceva impazzire, ma oggi che si gioca in Arabia Saudita, in un format a 4 squadre e per di più nel bel mezzo del campionato, direi che siamo quasi tutti d’accordo. E grazie a questa geniale innovazione utile solo a raccattare quattro soldi, il turno n° 19 del campionato verrĆ spezzato in due. Sette partite questo weekend, altre tre tra una decina di giorni. Ma i punti pesano lo stesso, eccome.
Ne sanno qualcosa a Monza, dove sono pronti ad ospitare il Cagliari in un match di importanza vitale. I biancorossi hanno bisogno assoluto di vincere; il pareggio sarebbe un brodino, una sconfitta rischierebbe di diventare fatale nonostante manchi ancora metĆ campionato. Anche perchĆ© la proprietĆ Fininvest sembra più concentrata sul “fin” che non sull’ “invest”, quindi si ha l’idea che il mercato di gennaio non potrĆ essere molto d’aiuto a Bocchetti. Ma pure i sardi sono in crisi nera e una sconfitta al Brianteo (vabbĆØ, Upower Stadium) renderebbe l’ambiente caldissimo e probabilmente a ustionarsi sarebbe Nicola.
E vogliamo parlare di Lecce-Genoa? Pesa parecchio, soprattutto per i salentini, reduci da tre sconfitte nelle ultime quattro. Giampaolo ha bisogno di muovere la classifica per non farsi risucchiare. Occasione da non fallire anche per il Venezia, che in casa se la cava benino: al Penzo arriverĆ l’Empoli che ha una striscia di tre KO di fila. Impegni più o meno simili a livello di difficoltĆ per Verona (in casa con l’Udinese nel derby del nord-est) e Parma (sul campo del Torino). Roma-Lazio e Fiorentina-Napoli ci riguardano decisamente meno, anche se teoricamente i giallorossi potrebbero anche ritrovarsi domani sera solo a +3 dalla zona rossa.
Bisogna sottolineare che tutte le nostre avversarie dirette giocheranno in questo weekend, solo noi recupereremo martedƬ 14 (contro il Milan, per quei pochi che non lo sapessero). Le altre partite che slittano sono Atalanta-Juventus e Inter-Bologna.

