“Fuori dalla selezione per Euro 2032 ci sono gli stadi di Venezia, del quale è stato aperto il cantiere la settimana scorsa, Empoli, dove si è esaurita la prima fase dell’iter amministrativo, mentre si sta muovendo la progettualità a Como”. Il ministro dello sport Andrea Abodi ha parlato anche del progetto per il nuovo Sinigaglia, nell’intervista rilasciata al Corriere dello Sport.
La novità è l’istituzione da parte del Governo di un commissario stadi, individuato in Massimo Sessa: “Un ingegnere di riconosciuta competenza e autorevolezza, che presiede il Consiglio Superiore dei lavori pubblici, tra i più qualificati esperti del settore, che conosce la materia come pochi. Ha un mandato di 7 anni”, spiega Abodi. Che poi entra nello specifico dei poteri della nuova figura: “Abbiamo previsto ampi poteri per pianificare, coordinare e realizzare gli interventi. Potrà definire piani di intervento approvati dal governo, agire con poteri sostitutivi e in deroga a molte leggi, escluse le norme penali, antimafia e quelle derivanti dai vincoli europei, oltre a rilasciare un’autorizzazione unica che sostituisca tutti i permessi previsti, consentendo anche espropri. Potrà nominare sub-commissari, sostituirsi agli enti inadempienti e avvalersi della nostra società Sport e Salute, anche come centrale di committenza. Il Commissario potrà contare sul Fondo Equity che verrà costituito a breve, di concerto con il MEF e anche con il MIT, con una base iniziale di almeno 150 milioni.




