Zero allenamenti a porte aperte, zero interviste ai calciatori, a Fabregas e a Suwarso, zero chiacchierate il giorno del raduno, zero conferenze stampa prima e dopo l’amichevole odierna col Lille.
E’ un Como silenziosissimo quello che si sta preparando per il campionato 2025-26. Al netto di un’intervista concessa da Ludi alla Gazzetta, l’ambiente biancoblu è ermeticamente sigillato. Concetto sottolineato da Nicola Nenci su La Provincia di oggi, il quale viaggia tra ironia e sarcasmo. Ipotizzando un’affezione collettiva alle corde vocali. “Non è stato possibile fare un’intervista sulla fine della stagione, sulle prospettive future, su aneddoti, storie, curiosità. Tutti hanno perso la parola. Nonostante le reiterate richieste di avere uno straccio di dichiarazione. Nulla“. Ed effettivamente di cose da chiedere ce ne sarebbero. Sicuramente il gran rifiuto di Fabregas all’Inter. Ma non solo. Tanti nuovi acquisti da commentare, numerosi volti noti il cui destino non è chiaro, e poi gli obiettivi per il campionato che verrà, la questione stadio, Milan-Como in Australia…
Invece nessuno parla. Anche noi abbiamo provato a chiedere interviste senza successo. Ricordiamo anche alcuni eventi di qualche settimana fa, a fine stagione, in cui erano presenti tesserati del Como a cui però non era possibile porre domande. E allora Nenci rimpiange il passato: “Mai prima d’ora si era arrivati a inizio stagione senza la possibilità di avere un confronto con chi gestisce il campo. Non succedeva con Marchioro e Marchesi, ma nemmeno con Longo o Gattuso, mica un secolo fa… Perché è diventato un problema parlare di calcio? Perché si è trasformato un argomento ludico, divertente, giocoso, in un argomento spinoso, bisognoso di filtri, di registratorini, di limitazioni? Il calcio, ridotto così, non si è reso conto di essere diventato ridicolo?” E anche sugli allenamenti a porte chiuse non si è fatto mancare una battuta: “Mozzate invece che un campo di allenamento sembra un laboratorio dove si nasconde la formula segreta dell’atomica“.





Beh per me se “la provincia” Fallisce festeggio, giornale ruffiani, e senza giornalisti di valore,
Fanno benissimo!
E bè
Li avete triturati con le solite domande..penso si siano anche stancati….
Fanno bene !
Lasciateli lavorare…parleranno con i fatti
Perché scrivete solo per scrivere
Magari non parlano con loro… o magari preferiscono far parlare i fatti.
Strategia della società? Staremo.a vedremo a inizio campionato
Sempre più distanti.