Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita di domani contro il Como. Queste le dichiarazioni salienti del tecnico del Milan:
IL COMO – “Partita importante e difficile, il Como è ancora in piena lotta per la Champions. Stanno facendo un lavoro molto buono e bisogna fargli i complimenti. Noi vogliamo raggiungere il risultato attraverso le prestazioni. Bisogna giocare una partita di pazienza, compattezza, ordinata, con loro se sei disordinato rischi di fare brutta figura. All’andata Maignan ha salvato il risultato, poi nel secondo tempo la partita è cambiata. Lo striscione dei trifosi del Como? E’ folklore, va bene così”.
INDISPONIBILI – “Siamo negli ultimi mesi di stagione e c’è poco margine per recuperare errori. A parte Rabiot squalificato gli altri stanno bene, Saelemakers sarà a disposizione, Pulisic vediamo perché ha sempre questo mezzo fastidio“.
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MODRIC – “Il suo segreto è l’amore e la passione viscerale per il calcio. Quando sbaglia un passaggio si arrabbia con sé stesso e chiede scusa! E’ una fortuna per i giocatori che gli stanno vicini“.
LOTTA SCUDETTO – “Non siamo l’unica squadra in lotta con l’Inter, il campionato è ancora lungo. L’obiettivo resta andare in Champions. Ed è inutile pensare ai punti che abbiamo perso: abbiamo i punti che meritiamo“.
ARBITRI – “Il Milan deve giocare col paraocchi, non dobbiamo disperdere energie mentali pensando a quello che è successo su altri campi. Cose che nel calcio ci sono sempre state e sempre ci saranno. Le situazioni soggettive sono opinabili. Chi di dovere sta lavorando per migliorare il VAR su cose oggettive. Noi siamo stati capaci di andare ad analizzare un episodio del campionato inglese: forse dobbiamo chiederci se sono più importanti le partite e i gesti tecnici o le decisioni degli arbitri… Sarebbe importante togliere un po’ di pressione. Si è abbassata notevolmente l’età degli arbitri. In Italia c’è tanta pressione perché la qualificazione in Champions è una questione economica di vita o di morte“.

