L’Inter, prossima avversaria del nostro Como, ieri ha passato il turno in Coppa Italia battendo 2-0 l’Udinese e tenendo a riposo quasi tutti i titolari (solo Bastoni e Bisseck dal 1′, con l’italiano che è anche stato sostituito attorno al 60′, mentre Lautaro, Calhanoglu e Dumfries sono subentrati per una mezz’oretta). Quindi la ribalta se la sono presa i rincalzi, con Arnautovic e Asllani in rete.
L’attaccante ex Bologna è al suo secondo gol stagionale: il primo l’ha segnato in Champions (il momentaneo 2-0 contro la Stella Rossa), mentre in Serie A è ancora a secco e non è mai partito titolare. Tra tutte le competizioni ha messo insieme solo 273′. Insomma, non è esattamente al centro del progetto. Eppure la rete di ieri potrebbe rilanciarlo, perché all’Inter servono i gol degli attaccanti: escludendo Thuram, Lautaro non è nella fase più prolifica della carriera, Taremi sta risultando abbastanza stitico e Correa non è mai stato un bomber. E allora chissà che Arnautovic possa guadagnare spazio nelle gerarchie proprio ora, a pochi giorni dal match contro il Como. Squadra alla quale è stato accostato più volte quest’estate a causa delle sue frequenti uscite in città. Tutto molto romanzato, perché pare che il giocatore austriaco abiti in provincia (come tanti nerazzurri, allenandosi ad Appiano Gentile) e quindi probabilmente si trattava solo di passeggiate di piacere. Anche perché parliamo di un giocatore di 35 anni con frequenti problemi fisici.
Eppure non ci stupiremmo se lunedì subentrasse. E nel caso dovremmo fare attenzione anche a lui, perché la classe non gli è mai mancata. “Sono all’Inter e voglio dare tutto per questa maglia, perché tutti sanno che la amo”, ha detto nel postpartita di ieri.


Ma è scarso dai……lui è chi? Taremi?….scarsi….