Partiamo dalle partite di domenica (in quest’articolo invece avevamo parlato dei giocatori in campo venerdì e sabato, tra i quali Rispoli, Cutrone e Azon).
Abbiamo seguito quasi per tutti i 90′ Juve Stabia-Monza. Speravamo in un gol di Alessandro Gabrielloni, in una partita che per lui è ormai un derby. Il gol non è arrivato, ma il 9 ha comunque messo lo zampino nel definitivo 2-2: ha stoppato un pallone in area, ha costretto un difensore al tackle ma la palla è arrivata sui piedi del compagno Maistro che ha segnato. In generale al nostro beniamino stanno arrivando pochissimi palloni: speriamo che il gioco della Juve Stabia possa cambiare così da esaltare le qualità di rapace d’area di Gabrielloni.
Sempre in B, Fellipe Jack ha forse pagato la sconfitta del suo Spezia 4-1 a Mantova di due settimane fa. Infatti contro la Samp è rimasto in panchina per tutti e 90 i minuti. E la sua squadra ha vinto senza subire gol.
Continua il digiuno di gol di Marlon Mustapha, però il suo Altach ha fatto un bel colpo pareggiando contro il Red Bull Salisburgo. L’attaccante austriaco ha toccato pochi palloni, ma ha comunque contribuito in copertura contro un avversario forte: sostituito al 74′.
Sconfitta pesante (2-0) sul campo dell’Alcione per il Trento di Federico Chinetti, il quale ha giocato titolare ed è stato sostituito dopo un’oretta, senza distinguersi particolarmente. Tommaso Nucifero ritrova la titolarità con la Giana Erminio dopo tre panchine di fila: a Belluno è rimasto in campo fino all’84’.
In D, passi avanti per Giuseppe Mazzaglia: il Piacenza lo sta facendo subentrare sempre e domenica l’ha fatto giocare mezz’ora, record stagionale. Piano piano… Non è invece sceso in campo Thomas Altomonte in Pistoiese-Pro Sesto.
Concludiamo con la partita di ieri. Grande prestazione di Emil Audero: subisce gol solo su rigore, effettua quattro parate di livello e contribuisce alla vittoria della Cremonese a Bologna. Risultato che fa piacere anche al Como, visto che gli emiliani sono diretti concorrenti per la corsa all’Europa. Bravo Emil!

