C’è una sensazione forte: nonostante i quattro anni di contratto, la storia di Emil Audero con il Como sembra già finita. E probabilmente rimarrà una di quelle dinamiche difficilmente comprensibili, in cui qualcuno dà la colpa al giocatore, qualcun altro a chi l’ha preso, qualcun altro ancora all’allenatore che l’ha gestito. Fatto sta che la dirigenza sta cercando un nuovo portiere, che pare proprio sarà Butez, e a fargli spazio (ma per andare dove?) sarà proprio il collega di origini indonesiane che in quest’inizio di stagione ha reso oggettivamente poco. E’ apparso disorientato, fuori contesto, probabilmente non si è mai ambientato sotto nessun punto di vista. Ed è stato messo da parte piuttosto bruscamente da Fabregas, che non è andato per il sottile in questo senso. Tutto piuttosto inspiegabile, perché parliamo di un ragazzo di 27 anni che ha sposato un progetto e che poteva diventarne uno degli alfieri per molti anni.
Colpisce soprattutto pensare al curriculum di Audero: nel periodo sampdoriano si era distinto come uno dei portieri più affidabili della parte destra della classifica! Tanto da finire all’Inter a fare la riserva di Sommer nella scorsa stagione, proprio quell’Inter che stasera affronteremo a San Siro. Un mesto ritorno da ex per Emil, che vedrà la partita dalla panchina e che l’anno scorso collezionò 4 presenze in Serie A festeggiando a pieno titolo lo scudetto della seconda stella. Sono passati solo pochi mesi, ma è cambiato tutto.



Dilettante raccomandato
Scarsissimo……è di marmo…….
Sicuramente passare più volte da panchinaro a titolare non giova alla sicurezza di un portiere.